Cantarutti, vini dal Friuli

Salendo da S. Giovanni verso le propaggini delle colline di Rosazzo, incorniciate dai vigneti d'altre famose Aziende vitivinicole, troviamo sulle prime e solatie balze l'Azienda Agricola Cantarutti Alfieri, una serie di balconi a vigna che, dal mare poco distante, ricevono dolci brezze e filtrata luminosità.
L'Azienda è nata alla fine degli anni '70, quando la viticoltura e l'enologia friulana iniziavano a far parlare di loro. La volontà, l'intuito, l'amore per la terra e soprattutto la tenacia, di raggiungere obiettivi di alto pregio e soddisfazione, hanno portato Alfieri Cantarutti, all'epoca industriale, ad investire sulle colline di Rosazzo fino a raggiungere l'attuale superficie di 50 ettari, tutti coltivati a vigneto.
Tocai Friulano 13,5% vol - 6.50 €
Ribolla Gialla 13% vol. - 8.00 €
Vini dal Novarese...
I vini di Cantalupo sono frutto delle uve raccolte dai vigneti di proprietà, ubicati in zone tradizionalmente assai vocate. Gran parte della produzione si esprime attraverso il fascino del vitigno storicamente più radicato in zona: il Nebbiolo. Ad esso si unisce l’altra anima dell’autoctonia: la Vespolina, da oltre mezzo millennio patrimonio di Ghemme. L’innovazione vede Cantalupo accostare al Greco, il locale Erbaluce, tradizionale bacca bianca dell’Alto Piemonte, l’Arneis e lo Chardonnay.

Breclemae Ghemme 1997 - 24.00€
Breclemae Ghemme 1998 - 24.00€
Carellae Ghemme 1997 - 23.00€
Carellae Ghemme 1999 - 23.00€
Signore di Bayard Ghemme 1999 - 23.00€
Ghemme 2001 - 15.00€
Agamium Nebbiolo 2001 - 7.50€
Villa Horta Vespolina 2004 - 5.20€
Il Mimo Nebbiolo Rosato 2004 - 6.00€
Nuovo arrivo dalla puglia...
Secondo la leggenda, Diomede, mitologico eroe greco della guerra di Troia, figlio di Tideo, re di Argo navigò, per il mare Adriatico fino a risalire il fiume Ofanto dove, trovato il giusto approdo, ancorò la sua nave con delle pietre delle mura della città di Troia che aveva portato con sé come zavorra.
Le utilizzò anche come pietre di confine per delimitare il territorio dei Campi Diomedei. Probabilmente Diomede aveva portato con sé come ricordo della sua terra, anche alcuni tralci di vite che, coltivati sulle rive dell’Ofanto, hanno poi dato origine all’Uva di Troia.
Qui finisce la leggenda e incomincia la storia: il suo nome, sicuramente, deriva dalla città di Troia dalla quale fu importata, ad opera dei greci che sbarcarono in Puglia ai tempi della Magna Grecia.
Conosciuta anche come Nero di Troia, Uva di Barletta e Uva di Canosa ha come caratteristica la tipica foglia pentagonale, pentalobata verde striata da nervature più chiare, gli acini sono sferici con buccia pruinosa, spessa, molto consistente e di colore violetto e compongono un grappolo grande, piramidale, semi-compatto, a volte alato.
Il vitigno, che matura all'inizio di ottobre, ha una buona vigoria.
Due L.M. Az. Vinicola – Canosa di Puglia (BA)
Nero di Troia Superiore - 13%vol. - 6.00 EUR
Nuovi Arrivi: Casale Daviddi
Nobile di Montepulciano (2001) - EUR 11.00
Nobile di Montepulciano (2000) - EUR 11.00
Nobile di Montepulciano (1999) - EUR 11.00
Nobile di Montepulciano Riserva (1999) - EUR 17.00
Nobile di Montepulciano Riserva (1998) - EUR 17.00

Il suo invecchiamento è effettuato in botti di rovere e slavonia, un vino con una struttura equilibrata e buona persistenza gustativa, infatti si annuncia al palato con tannini fini e rotondi che seguono profumi sul pepe e tabacco, un colore rosso granata porpora. Ha una gradazione alcolica circa di 13,5%vol.
Da gustare con carni rosse, cacciagione e formaggi stagionati.
Inserimento Nuovi Prodotti
Az. Agr. Villa Terlina:
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Gradale 14%vol. (2001) - EUR 10.00
Monsicuro 14,5%vol. (2001) - EUR 20.00
Monsicuro 14,5%vol. (2003) - EUR 20.00

Az. Agr. Tenuta dei Fiori:
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Castello di Calosso 14,5%vol. (2000) - EUR 22.00
1933 Rusticardi 15%vol. (2003) - EUR 22.00