Brandy Villa Zarri

Produciamo un Brandy denominato Assemblaggio Tradizionale: si tratta della miscela (o assemblaggio) di acquaviti prodotte in annate diverse e con diversi invecchiamenti. Tradizionalmente il Brandy è costituito dalla miscela di diverse acquaviti in quanto l'insieme è sempre più equilibrato rispetto alle caratteristiche dei singoli distillati. Sulla bottiglia, sopra l'etichetta, viene posto un bollino che indica l'età dell'acquavite più giovane che compone la miscela. Quel Brandy avrà pertanto un invecchiamento medio sempre superiore a quello indicato sul bollino.
Villa Zarri - Brandy 10 Anni - 44% vol. - 40.00€
Vini Bianchi dal Piemonte...

Az. Agr. Vigneto Colombaio
Il vigneto “Colombaio” occupa uno sperone collinare che si protende in dolce declivio verso il lago di Candia, ad un’altitudine di 260 metri slm. Il terreno è di natura morenica, sassoso, ricco di sabbie e limi. Il vitigno coltivato è l’erbaluce nel tradizionale allevamento a “pergola canavesana” anticamente denominata “alteno”. Gia nel XIV secolo il “colombaio”, il cui nome ricorda l’antica stazione di colombi viaggiatori, era dei conti Valperga di Candia dai quali discende l’attuale proprietario Massimo Luigi Pachiè di Candia e Castiglione. L’utilizzazione delle uve del vitigno “erebaluce” per la produzione del vino bianco, secco e tranquillo, si è diffusa solo alla fine degli anni ’50. Fino ad allora, queste uve, capaci di conservarsi per molto tempo, erano consumate come uve da tavola fino alla primavera successiva quando le rimanenti venivano diraspate a mano e poi torchiate per ottenere il mosto del famoso “passito”, ….ma sempre dopo San Giuseppe!
Erbaluce di Caluso 2004 - 12,5% vol. 8.00€
Erbaluce di Caluso 2001 - 12,5% vol. 13.00€
Erbaluce di Caluso 1990 - 12% vol. 28.50€
Bianco, secco, tranquillo, non aromatico, da uve di erbaluce. Il Colombaio di Candia nasce nel 1982 con una vinificazione di valutazione del potenziale qualitativo delle uve fatta nella nostra cantina di vinificazione naturale a Cormons. Con una acidità totale quasi sempre di poco superiore al 5%° e con la morbidezza conseguenti alla fermentazione malolattica, ancora oggi non da tutti perseguita, questo vino è stato fuorilegge per anni, accusato da molti “esperti” di poca tipicità. Il disciplinare di produzione prevedeva infatti una acidità totale minima del 7%° poi ridotta, dagli stessi “esperti”, a 6 e finalmente, ma non da molti anni, a 5, e certamente sulla scia del “Colombaio”. Nonostante l’allevamento a pergola, la resa di produzione del vigneto raramente arriva al 50% di quanto consente il disciplinare di produzione e questo, unitamente ad una lavorazione di cantina strettamente artigianale e naturale che utilizza le nostre attrezzature già con la lavorazione delle uve, è il primo segreto di una qualità unica, la cui personalità è sempre riconoscibile e capace di evolvere positivamente, in bottiglia, per anni.

Cooperativa Vallenostra
Nata alla fine degli anni ’90 per riprendere la produzione del Montebore, un antico, particolare e raro formaggio non più prodotto dal dopoguerra, ma oggi presidio Sloow-food, questa piccola cooperativa, composta da soli tre soci, ha anche gran parte del merito del recupero e del rilancio del timorasso, un antico vitigno che in Val Borbera, dove l’appennino alessandrino confina con la Liguria, ha certamente uno dei territori di maggiore elezione. Nonostante questo, proprio in Val Borbera, per le ragioni di parte che purtroppo spesso caratterizzano e rendono contorta la nostra politica , le uve di timorasso possono dare solo un vino da tavola senza indicazione di vitigno: pur essendo “Piemonte”, alla Val Borbera non è riconosciuto il diritto alla DOC Piemonte che avrebbe consentito l’indicazione del vitigno. Le vigne di Vallenostra, coltivate con indirizzo biologico da Fabio Cogo, uno dei tre soci, sono collocate in località BRAGLIA ad una altezza di oltre 450 metri slm, fino a 750, condizione che, visti i mutamenti climatici, si dimostra sempre più importante per la produzione di uve di alta qualità.
Sassobraglia Vino da tavola da uve Timorasso 2006 - 13% vol. 9.00€
Prodotto secondo le regole del “vino d’artigianato” e senza alcun uso di legno, il SASSOBRAGLIA, così chiamato per la particolare sassosità del terreno in cui sono le vigne, è il vino ottenuto da queste uve. Fresco e fruttato ma morbido anche da giovane, ha grande longevità e una spiccata personalità anche nelle annate in cui l’alcoolicità risulta più contenuta.

Az. Agr. Marenco Superiore
La collina di Piona, 330 m slm, è la zona originaria del Gavi. E’ un ambiente difficile; difficile da lavorare ancor più perché siccitoso essendo costituito da roccia ricoperta da uno strato molto sottile di terra bianca, di tufo. Da qui, proprio per queste difficoltà, i vigneti del Gavi si sono spostati su colline più facili, ma proprio qui, sulla collina di Piona, Alessandra e Stefano, lasciata Milano, hanno realizzato, iniziando solo nel 1999, la loro viticoltura, e con questa, la cantina ed un agriturismo tradizionalmente rustico ed accogliente: il loro sogno. Alessandra Poggio ha ereditato la passione per la vigna e il vino dalla mamma che, a Gavi, ha ridato vita alla piccola azienda di famiglia; Stefano Mundula, ex imprenditore a Milano in un settore di costruzioni meccaniche vicine al vino, ha sempre avuto la passione per l’enologia e la campagna …….e il sogno è diventato progetto, e poi realtà. Di una superficie aziendale di 12 ettari, la viticoltura ne copre oggi 4, dei quali 3 a Cortese del Gavi e 1 a Nibio, vecchia varietà locale di dolcetto del quale hanno trovato, abbandonata in azienda, una vigna piantata probabilmente già tra le due grandi guerre: il recupero di questa vigna è stato il loro primo impegno
Gavi del comune di Gavi 2006 - 12,5% 9.50€
Bianco, secco, tranquillo, non aromatico,da uve di Cortese,è il vino classico della zona che qui, proprio per le difficoltà ambientali che impongono una viticoltura produttivamente molto contenuta, oltre che per l’artigianalità e la naturalità che guidano la trasformazione delle uve e tutte le operazioni di cantina, risulta di particolare complessità e struttura
Gaspare Buscemi da Cormons...

Questi vini sono particolari perché, come nella metodologia originaria, la loro spuma è prodotta dalla fermentazione in bottiglia degli zuccheri delle uve, e non da zuccheri aggiunti e pertanto possono essere imbottigliati solo durante la vendemmia o immediatamente dopo.
Questa nostra scelta, per poter utilizzare vini ottenuti da uve mature, quindi strutturati e complessi, al fine di arrivare ad un prodotto di poca aggressività carbonica, cremoso ed equilibrato, adatto anche alla tavola.
Il loro valore, oltre che dalla qualità delle uve e dal costo di un lavoro totalmente manuale, è determinato dal tempo: sia quello che trascorre dal riempimento della bottiglia alla sua sboccatura per eliminare il deposito lasciato dalla fermentazione - non meno di 4 anni - sia quello che trascorre dalla sboccatura al consumo – da pochi mesi a molti anni.
Le bottiglie sono chiuse con il tappo di sughero intero ancorato dal tappo metallico per non privare il vino degli importanti apporti del sughero, non falsato da collanti, e per consentirgli una evoluzione di tipo riduttivo, determinante in un vino di questa tipologia.
Spumante Met. Classico Cuvée 1996-1998 11,5% vol. - 18.00€
Spumante Met. Classico Cuvée 1989-1990 11,5% vol. - 28.00€

Intensamente fruttati da giovani, ricordano la frutta rossa (ciliegia, prugna, ma anche i piccoli frutti di bosco) con note erbacee ma anche di rosa, di viola…. negli anni in bottiglia evolvono migliorando in struttura, equilibrio e complessità, fino alle speziature che distinguono i vini più importanti, con note di caffè, tabacchi, cannella, cacao
La data di imbottigliamento indicata in etichetta consente una oggettiva valutazione dell’evoluzione qualitativa del vino nel tempo ma è bene tenere la bottiglia capovolta o coricata a temperatura fresca e costante, meglio se al buio.
Refosco 2006 13% vol. - 7.00€
Podere Ruggeri Corsini

Barolo San Pietro 2003 14,5% vol. - 21.00€
Barolo Corsini 2003 14,5% vol. - 25.00€
Langhe Nebbiolo 13,5% vol. - 11.00€
Barbera d'Alba Armujan - 14% vol. - 13.00€
Barbera d'Alba - 13,5% vol. 8.00€
Dolcetto d'Alba 13,5% vol. - 7.00€
Fiano "Don Chisciotte"

IlTufiello
Guido, Michele e Pierluigi Zampaglione
Viticoltori in Calitri, Alta Irpinia
Il Tufiello, è una storica azienda cerealicola dell’Alta Irpinia. Dopo la conversione al biologico, intrapresa 17 anni fa, tra le prime in Meridione e lo sviluppo dell’attività agrituristica, ha investito per riportare alla produzione il suo potenziale vitivinicolo.
Attualmente sono 2 gli ettari vitati, 6000 piante ettaro, un unico vitigno il Fiano, coltivato in alta collina su terreni poveri
L’azienda, come è tradizione, è gestita direttamente dalla proprietà, i responsabili sono Michele, Pierluigi Zampaglione coraggiosi agricoltori dell’Alta Irpinia e Guido Zampaglione, che produce vini di carattere in Alto Monferrato, Tenuta Grillo, rimasto però profondamente legato alla sua terra
Due generazioni hanno scelto di specializzarsi e lavorare con grande impegno un unico vitigno,con l’appassionata collaborazione dell’Enologo Giulio Armani. Una sfida all’inizio ardua e non scontata, senza compromessi, con l’unico obiettivo di interpretare al meglio il carattere: di un territorio estremo e di un incredibile vitigno, da questa “ardita” sfida il nome:
Don Chisciotte 2004
100% Fiano
lunga macerazione sulle bucce (vinificazione da vino rosso)
utilizzo esclusivo di lieviti indigeni
limitatissimo uso di solforosa ed esclusione di altri additivi
non filtrato (per consentire la durata nel tempo senza chimica)
vino adatto al lungo invecchiamento
L’alta Irpinia, è un luogo sconosciuto e affascinante rimasto naturale e scarsamente abitato, da una popolazione che è ancora forte e autentica, in un territorio estremo e di confine, situato in Campania ma proiettato sulle Puglie a Nord-Est e sul Vulture a Sud–Est.
Saremo contenti di poter aiutarvi a conoscere meglio questo territorio al limite tra l’alta collina e la montagna.
Prezzo: 15.00€
Rum Barbancourt da Haiti


Nel 1862 Duprè Barbancourt, originario della regione francese della Charente (quella stessa regione, cioè, in cui si produce il Cognac), mise a punto la ricetta di un Rhum haitiano che da allora porta il suo nome. Egli utilizzò il metodo charentaise della doppia distillazione, a quel tempo riservata solo ai più grandi Cognac, per ottenere un prodotto unico. Da subito il Rhum Barbancourt ottenne innumerevoli medaglie e riconoscimenti in tutto il mondo, che ne hanno fatto uno dei distillati più premiati della storia.
Barbancourt è un Rhum agricolo, prodotto cioè direttamente dalla fermentazione del succo fresco di canna da zucchero (e non dalla melassa). Viene invecchiato in fusti di quercia del Limousin, nelle cantine del Domaine Barbancourt, ad Haiti: è in questi fusti che si sviluppa il suo sapore unico, delicato dosaggio del terreno, del sole e del clima di Haiti.
Rhum Barbancourt 8 Anni - 24.00€
Gradazione alcolica: 43% vol.
Capacità: ml. 700.
Categoria: Rhum Agricolo.
Provenienza: Haiti.
Esame visivo: colore dorato brillante.
Esame olfattivo: bouquet raffinato e complesso di miele, mela verde e praline, con una nota che ricorda il vino Sauternes.
Esame gustativo: gusto morbido e setoso, senza perder nulla in carattere e in complessità. Si avvertono sentori di marmellata di albicocche, zucchero d'orzo, torrone, succo di canna, zenzero. Ancora zenzero e miele nel finale.
Rhum Barbancourt "Réserve du Domaine" 15 Anni - 48.00€
Gradazione alcolica: 43% vol.
Capacità: ml. 700.
Categoria: Rhum Agricolo.
Provenienza: Haiti.
Esame visivo: colore ambra.
Esame olfattivo: profumo ricco e tostato, con note di cenere e foglie secche, e con un caratteristico aroma di noci e di miele. Si colgono tracce di spezie e di frutta secca.
Esame gustativo: il palato è pieno ed elegante, e rivela una grande struttura. Il lungo finale svela ricordi di noci e di praline.