Giovanni Poli, grappe dal Trentino...

Piccola azienda a conduzione famigliare, situata a S.Massenza nella Valle dei Laghi a pochi chilometri da Trento verso Riva del Garda , dove la tradizione distillatoria è centenaria, ne sono testimone le cinque distillerie ancora funzionanti delle tredici storiche dislocate nel paese. Grazie al particolare microclima adatto alla coltivazione della vite l’azienda oltre che alla distillazione dedica parte del suo lavoro alla produzione di vini, la perla è il Vino Santo, che nasce dall’uva autoctona Nosiola.
Soltanto le vinacce migliori selezionate da un naso e da una mano esperta sono distillate artigianalmente con il tradizionale alambicco discontinuo a bagnomaria , così le grappe Giovanni Poli si distinguono per la morbidezza , fragranza e anche perché no! Dal rapporto qualità prezzo caratteristiche riconosciute da consumatori ed esperti .
Oltre alla grappa di monovitigno, da un particolare cuvè, si ottiene la grappa bianca di S.Massenza e la Vecchia Riserva la quale rimane per due anni in piccole botti di rovere.
I distillati di frutta e le grappe aromatizzate con frutti selvatici sono particolarmente apprezzati , erbe, bacche e radici sono raccolte sul Monte Gazza e sul Monte Bondone personalmente da Giovanni Poli.
Grappa Vecchia Riserva 70 cl. 43%vol. 18.00 €
Grappa di Marzemino 70 cl. 43%vol. 16.00 €
Grappa di Teroldego 70 cl. 43%vol. 16.00 €
Grappa di Nosiola 70 cl. 43%vol. 16.00 €
Grappa di Santa Massenza 70 cl. 43%vol. 14.00 €
Grappa di Vino Santo Trentino 1997 50 cl. 43%vol. 32.00 €
Acquavite d'Uva 50 cl. 41%vol. 15.00 €
Liquore al Mirtillo 70 cl. 28%vol. 13.00 €
Nocino 70 cl. 28%vol. 13.00 €
Il Pignoletto dei colli Bolognesi...
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L'azienda agricola Alberto Tedeschi nasce sulle colline di Bologna, tra il comune di Monteveglio, dove sono i 2 ettari di terreno coltivati a vigna, e il comune di Zola Predosa, dove è situata la cantina.
La vigna situata all'interno del Parco dell'Abbazia di Monteveglio, viene coltivata nella più totale armonia e rispetto dei suoi cicli naturali. In nessun caso vengono utilizzati insetticidi, diserbanti o antibotritici, la sola difesa delle piante viene affidata ai metodi biologici.
In cantina, la stessa esigenza di naturalità e la ricerca della massima espressione dell'annata viene affidata ad una trasformazione delle uve, che impone la totale esclusione dei più svariati metodi industriali contemporanei. Il primo principio che viene seguito è quello, invece, del non-fare, del non-agire.
Bandite, quindi, le operazioni di filtrazione, chiarifica, deacidificazione, l'uso di concentratori e dell'osmosi inversa.
Estromessi dai naturali processi di trasformazione lieviti selezionati ed enzimi, quello che l'uomo puà fare è dare, al mosto e poi al vino, un ambiente in cui fermentazione ed affinimento svolgano al meglio il loro compito. L'uva pressata viene quindi messa in botti di legno insieme alle sue feccie nobili, e qui rimmarrà a contatto con loro fino all'imbottigliamento. Più di 15 mesi che consentono al vino la giusta maturazione e di poter affrontare al meglio la sua fase successiva, quella dell'invecchiamento in bottiglia.
Fine ultimo dell'azienda è quindi, quello di far esprime il vino al massimo delle sue capacità, in base all'andamento della annata e sfruttando appieno le caratteristiche del territorio a cui appartiene.
Pignoletto 2005 13.5% vol. - 8.50 €
Il Pignoletto, vitigno a bacca bianca tipico delle colline di Bologna, è l'unico vino prodotto dall'azienda. L'uva arrivata in cantina viene pressata intera, il mosto ottenuto, che è frutto di una pressatura leggerissima, viene messo in tini aperti, dove in pochi giorni parte la fermentazione naturale senza alcun controllo della temperatura. A fermentazione avviata, il mosto viene travasato in botti di legno da 500 litri e qui, diventato vino, resterà con le sue feccie per un periodo anche superiore a 15 mesi per poi essere imbottigliato e lasciato ad invecchiare. Le sue doti naturali lo rendono estremamente adatto ad un lungo invecchiamento.
Az. Agr. Camparo

Camparo è il nome dell'azienda agricola di proprietà della famiglia fin dal 1938, ora alla terza generazione. L'Azienda si trova nel cuore delle Langhe, non lontano dalla città di Alba. In passato questo luogo apparteneva al signor Cane, avvocato nonchè amministratore del Conte Camillo Benso. Quest'ultimo, famoso statista italiano, fu sindaco di Grinzane Cavour. I vigneti di questa zona sono conosciuti per la produzione di vini di alta qualità.
Attualmente l'azienda conta 12 ha di terreno in parte vigneti ed in parte dedicati alla coltivazione di nocciole. Tutti i nostri prodotti sono coltivati seguendo la filosofia biologica: tutti i fertilizzanti e i prodotti enologici sono di origine naturale e nei nostri vigneti non vengono usati prodotti sintetici. La scelta del biologico è una scelta di vita basata sul rispetto per la natura e per l'uomo.

LANGHE FAVORITA 2006
Denominazione d.o.c.
Esposizione solare Ovest.
Vitigno Favorita 100% sesto d’impianto 90 x 280 cm.
Area di produzione Diano d'Alba (Cn).
Ceppi per ettaro 4000 ceppi/ha circa.
Tipo di Allevamento Guyot semplice.
Colore Giallo con riflessi verdolino chiarissimo.
Profumo Floreale leggiadro e sentori freschi, vegetali.
Gusto Fresco, asciutto con leggera aromaticità. Retrogusto amarognolo che invita alla beva.
Terreno Argilloso-calcareo di medio impasto con vena sabbiosa.
Superficie ha. 0,14.
Bottiglie Prodotte n. 1200.
Gradi 12% vol.
Prezzo 5.00 €
Spumanti Majolini

La Cantina Majolini rappresenta la storia di una famiglia che, fin dalle sue origini ha fatto della produzione del vino prima una passione, poi un'azienda. E' il territorio che crea il prodotto italiano più esclusivo e premiato, frutto di una severa selezione produttiva e distributiva.
Il Franciacorta è prodotto con uve Chardonnay e/o Pinot nero e/o Pinot bianco e si ottiene dalla maturazione ed elaborazione per almeno 25 mesi dalla vendemmia di cui almeno 18 mesi di lenta rifermentazione in bottiglia a contatto dei lieviti. Per il Millesimato invece, i mesi diventano 37 di cui 30 sui lieviti.
La Cantina Majolini produce diverse tipologie di Franciacorta tra cui Brut, Satèn, Millesimato, Non dosato e Rosé.

Brut 12,5%vol. - 13.00 €
VIGNETO: Appezzamenti nel circondario del comune di Ome (Brescia). UVE: Chardonnay, Pinot nero. VINIFICAZIONE: Le uve, a perfetto grado di maturazione, in tempi brevissimi dalla raccolta, vengono pigiate in modo soffice e fatte fermentare in vasche d'acciaio ad una temperatura controllata di circa 18 gradi, una parte dello Chardonnay dopo la pigiatura effettua una fermentazione ed un affinamento in piccole botti di legno. IMBOTTIGLIAMENTO: In primavera viene realizzata la cuvée ed effettuato l'imbottigliamento per la presa di spuma. AFFINAMENTO: Il vino viene affinato in bottiglia a contatto con i lieviti per un periodo non inferiore a 24 mesi. PROFUMO: Delicato, ampio con evidenti sentori di lievito e con leggera e piacevole nota di vaniglia. SAPORE: Avvolgente, pieno, accattivante e persistente. ABBINAMENTI: Aperitivo di gran classe, accompagna ottimamente piatti a base di pesce, crostacei e primi piatti delicati. ALCUNI DATI ANALITICI: Gradazione alcolica 12,50% ac. Totale 7 g/l, estratto secco 18,80g/l.

Pas Dosè "Aligi Sassu" 12,5%vol. - 18,00 €
VIGNETO: Appezzamento nel comune di Gussago (Brescia). UVE: Chardonnay 100%. VINIFICAZIONE: le uve, a perfetto grado di maturazione, vengono pigiate in modo soffice ed il mosto ottenuto viene mantenuto ad 8° Cper un giorno e poi portato a 18° C fino a fine fermentazione. La fermentazione malolattica viene fatta in botti di acciaio. IMBOTTIGLIAMENTO: In primavera viene effettuato l’assemblaggio, deciso da una apposita commissione di esperti degustatori, seguirà l’imbottigliamento per la presa di spuma. AFFINAMENTO: Il vino rimane in bottiglia a contatto con i lieviti per almeno 30 mesi e 12 mesi dopo la sboccatura. PROFUMO: Deciso, ampio, con evidenti note terziarie di lievito, crosta di pane, vaniglia. SAPORE: Avvolgente, pieno, persistente, con una buona struttura. ABBINAMENTI: Aperitivo e a tutto pasto ottimo con piatti a base di pesce e carni non elaborate.

Brut Millesimato "Electo" 12,50%vol. - 20.00 €
VIGNETO: Appezzamenti nel circondario del comune di Ome (Brescia). UVE: Chardonnay e Pinot nero. VINIFICAZIONE: Le uve, a perfetto grado di maturazione ma con ancora tendenza acida, vengono vinificate separatamente e fatte fermentare a temperatura di circa 18 gradi, una parte del mosto di Pinot Nero viene fatto fermentare e affinare in piccole botti di legno. IMBOTTIGLIAMENTO: In primavera, un'apposita commissione di esperti assaggiatori indica quale sarà la cuvee del millesimato. AFFINAMENTO: Il vino permane in bottiglia a contatto con i lieviti per almeno 36 mesi. PROFUMO: Evoluto e variegato, prevalgono i profumi terziari. SAPORE: Pieno, dimostra l'eleganza e la raffinatezza che solo il passare del tempo può conferire a un vino nato per essere annoverato tra i grandi di Franciacorta. ABBINAMENTI: Gradisce piatti eccellenti ed anche elaborati e speziati. ALCUNI DATI ANALITICI: Gradazione alcoolica 12,50% ac. totale 6,50/7,50g/l, estratto secco 18,50 g/l.

Brut Mill. 1994 "Riserva Valentino" 12,50%vol. - 25.00 €
VIGNETO: appezzamento collinare del Comune di Ome (Brescia). UVE: 90% chardonnay 10% pinot nero. IMBOTTIGLIAMENTO: in primavera viene realizzata la cuvée ed effettuato l’imbottigliamento per la presa di spuma. AFFINAMENTO: il vino viene affinato in bottiglia a contatto con i lieviti per un periodo di 120 mesi. PROFUMO: evoluto, complesso, con prevalenza di profumi terziari e note di lievito e crosta di pane. SAPORE: fresco, pieno, elegante avvolgente, grazie alla sua elevata permanenza sui lieviti. ABBINAMENTI: ottimo a tutto pasto, con carni rosse e pesce
Az. Agr. Pier Francesco Gatto
L'Azienda Agricola Gatto nasce alla fine dell' ottocento con il nonno Giacomo che inizia a vinificare le prime uve Barbera e vendere il vino ottenuto. Già nel 1928 l'Azienda veniva insignita del Regio Diploma di Medaglia d'Oro per la qualità dei suoi vini, erano i tempi in cui il nonno portava i vini a Milano sul carro trainato dai cavalli. La clientela, generazione per generazione, ha mantenuto l'attaccamento alla cantina e l'epopea è continuata fino a oggi, passando per tappe significative, come quello dell'altro Oro assegnato nel 1964 alla Mostra Mercato dei Vini Pregiati di Torino. Lo sviluppo dell'antica tradizione famigliare ora è garantita dal sottoscritto Pierfrancesco, enotecnico, che segue vigneti e cantina apportando nel lavoro la sua esperienza tecnica. L'Azienda si estende per otto ettari disposti tra le colline di Castagnole Monferrato e Montemagno coltivati a Ruchè , Grignolino e Barbera. Le rese per ettaro sono contenute, e da uve selezionate vengono prodotti i vini tipici del Monferrato Astigiano: Barbera d'Asti e Barbera del Monferrato, e vini tipici della luogo: il Grignolino d'Asti e il Ruchè di Castagnole Monferrato. Il Grignolino d'Asti, pur non avendo ricevuto un consenso internazionale, per la sua piacevolezza e per il suo colore cerasuolo è tanto gradito ai consumatori milanesi quanto amato dalla gente di queste colline. Infine il Ruchè di Castagnole Monferrato, il vino del mistero, che con il suo bouquet aromatico, quasi speziato, lo rendono unico e incofodibile. si trovano ad una altitudine che oscilla dai 230- 260 metri sul livello del mare ed hanno una esposizione sud sud-ovest e ovest. Sono di natura franca sabbiosi, privi di scheletro e poca presenza di sostanza organica, ricchi di potassio e magnesio e con ph basico per la presenza di vene calcaree. si estendono per otto ettari così suddivisi:3 Ha di Ruchè 1 Ha di Grignolino 4 Ha di Barbera. La forma di allevamento è a Guyot, con sesto di impianto 2,40x0,85 e con 4800 ceppi per ettaro. risale alla metà dell'ottocento, e con il passare del tempo si è ampliata sfruttando al meglio gli spazi della struttura già esistente rimanendo divisa per locali. Il primo locale è quello di conferimento uve, dotato di una tramoggia collegata a una diraspapigiatrice e a una pompa che trasporta il pigiato nei due vinificatori orizzontali dove avviene la fermentazione a temperatura controllata. Il secondo locale, adiacente al primo, è quello di stoccaggio e imbottigliamento dove viene lavorato il vino e imbottigliato per poi essere confezionato. Infine il locale interrato dove avviene l'invecchiamento del vino in botti di legno e l'affinamento in bottiglia.

Ruchè di Castagnole Monferrato 2006 - 14,5% vol. - € 8,50
Grignolino d'Asti 2006 - 13% vol. - € 5.00
Vini fini da vecchie vigne in Friuli...
i Clivi![]()

La Storia
L’acquisto nel 1994 di una casa in collina con annessa vecchia vigna e sovrastante bosco nel paese natale della moglie a Brazzano di Cormons nel cuore del Collio ha mutato la lunga fedeltà al vino di un bevitore dilettante in impegno di produttore a tempo pieno. Poiché, suo malgrado, la vigna ha preso il sopravvento sulle speranze di quieto vivere, facendo irresistibilmente valere le sue esigenze.
Così, a quei primi due ettari di vigna se ne sono poi aggiunti altrettanti, anche questi in area doc Collio a Brazzano e con le stesse caratteristiche, ossia posizione in costa, esposizione privilegiata e viti molto vecchie. Poi, nel 1997, un’altra vecchia vigna, a poca distanza ma al di là dello Judrio in territorio Colli Orientali del Friuli, otto ettari sulla collina di Gramogliano in comune di Corno di Rosazzo. Anche qui con annesso bosco e casa colonica che, restaurata e completata di cantina interrata, è divenuta la sede dell’azienda. La prima annata messa in bottiglia è il 1996.
Il titolare e il figlio Mario si occupano personalmente della cura dei vigneti e del lavoro di cantina, in modo da garantire assoluta unità di indirizzo e rigoroso controllo qualitativo in ogni singola fase del ciclo produttivo del vino.


I Vigneti
I vigneti dei Clivi Sono composti da viti molto vecchie - la quasi totalità di età compresa tra i 40 e i 60 anni, ma in alcuni appezzamenti non lontane dal secolo di vita - di varietà in grande prevalenza autoctone, allevate secondo la tradizionale configurazione a doppio capovolto.
Malgrado le grandi difficoltà che pongono sotto l’aspetto sia operativo che economico per la necessità di eseguire la maggior parte dei lavori di campagna a mano, questi vigneti sono un lascito prezioso, non solo in considerazione dell’età delle piante, ma anche perché sono un reperto di antica sapienza, sia sotto il profilo della prevenzione dell’erosione dei pendii sia sotto quello della composizione varietale dei vigneti e, conseguentemente, del vino. Che in passato qui non era da monovitigno, ma solitamente ottenuto appunto mettendo insieme le partite di tutte le varietà coltivate. Una tradizione tuttora seguita ai Clivi.
Le tecniche di conduzione adottate puntano al più alto livello qualitativo possibile nel contesto dell’annata. Quindi, per citarne alcune: potature corte, cimature limitate, trattamenti a base di rame e zolfo, esclusione di concimi e irrigazioni, vendemmia differenziata (per passaggi successivi), raccolta a mano in cassette per evitare ossidazioni da prematuro schiacciamento.


La Cantina
Interamente interrata, la cantina consta di due celle di vinificazione ed è attrezzata con vasi vinari della capacità totale di 500 hl, una sala di lavorazione, e un locale di maturazione, per un totale di 270 metri quadrati.
Il vino ha bisogno di tempo. Anche in cantina, così come in vigna, l’attività è governata dai ritmi lenti dei processi naturali e dai tempi lunghi del lavoro manuale. Le uve sono sottoposte a cernita prima della lavorazione, la pressatura delle uve bianche è fatta in mini-presse che impediscono lo sfregamento delle bucce, le fermentazioni sono condotte sui lieviti propri dell’uva a bassa temperatura e durano a lungo, i vini maturano sui propri fondi, sono evitate le filtrature, le chiarifiche avvengono per sedimentazione, le bottiglia sono riempite per gravità evitando l’uso di macchine riempitrici a pressione, anche la tappatura è fatta a mano. E’ evitata la rapidità, propria delle macchine e della produzione industriale, che ha bisogno di grandi quantità e di operazioni meccanicamente ripetitive.


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Clivi Galea 2003 "93% Tocai, 7% Verduzzo" 13% vol. - 16.00€
Clivi Galea 2001 "93% Tocai, 7% Verduzzo" 13% vol. - 18.00€
Clivi Galea 1999 "93% Tocai, 7% Verduzzo" 13% vol. - 21.00€
Clivi Galea 1997 "93% Tocai, 7% Verduzzo" 13,5% vol. - 24.00€
Clivi Brazan 2003 "90% Tocai, 10% Malvasia Istriana" 13% vol. - 18.00€
Clivi Brazan 2001 "90% Tocai, 10% Malvasia Istriana" 13% vol. - 19.00€
Clivi Brazan 1997 "90% Tocai, 10% Malvasia Istriana" 13,5% vol. - 25.00€
Verduzzo Friulano 2001 "100% Verduzzo vinificato in Secco" 13% vol. - 13.00€
Malvasia di Candia Aromatica...

Azienda Vitivinicola Tre Acini
Vini prodotti da Agricoltura biologica in Agliano Terme (AT)
Vendemmia Tardiva di Malvasia di Candia Aromatica vinificata in secco...
Dalla tradizione piemontese un vino ottenuto da uve di Malvasia di Candia Aromatica, secco, di colore giallo intenso. Raramente coltivato nelle colline del Monferrato. L'Azienda Vitivinicola Tre Acini ne fà da oltre vent'anni un vino esclusivo per gli amanti dei vini aromatici. I suoi profumi di frutta fresca e discreta sapidità gustativa ne fanno un vino dal carattere intrigante.
Primavera 12,5% - 8.50€