WINE RECORDER

WINE RECORDER

Vuoi staccare l'etichetta dalla bottiglia del tuo vino preferito in pochi minuti e finire di collezionare bottiglie vuote per ricordare una bella occasione?

Direttamente dal Giappone... Wine Recorder!!!

Quanti di noi bevendo una buona bottiglia di vino in compagnia di amici, durante un evento speciale, vogliono ricordare le emozioni di quel giorno.

Tutti i Sommelier ed appassionati hanno la necessità di archiviare la scheda di degustazione per ricordare le caratteristiche dei vini, e perchè non archiviare anche l'etichetta che per il colore, le immagini e la forma e' la faccia della bottiglia...

Bene questo da oggi è possibile...




Una confezione da 12 pezzi: 15.00€
In offerta 2 confezioni da 12 pezzi: 25.00€

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I Clivi dal Friuli...

i Clivi


La Storia
L’acquisto nel 1994 di una casa in collina con annessa vecchia vigna e sovrastante bosco nel paese natale della moglie a Brazzano di Cormons nel cuore del Collio ha mutato la lunga fedeltà al vino di un bevitore dilettante in impegno di produttore a tempo pieno. Poiché, suo malgrado, la vigna ha preso il sopravvento sulle speranze di quieto vivere, facendo irresistibilmente valere le sue esigenze.
Così, a quei primi due ettari di vigna se ne sono poi aggiunti altrettanti, anche questi in area doc Collio a Brazzano e con le stesse caratteristiche, ossia posizione in costa, esposizione privilegiata e viti molto vecchie. Poi, nel 1997, un’altra vecchia vigna, a poca distanza ma al di là dello Judrio in territorio Colli Orientali del Friuli, otto ettari sulla collina di Gramogliano in comune di Corno di Rosazzo. Anche qui con annesso bosco e casa colonica che, restaurata e completata di cantina interrata, è divenuta la sede dell’azienda. La prima annata messa in bottiglia è il 1996.
Il titolare e il figlio Mario si occupano personalmente della cura dei vigneti e del lavoro di cantina, in modo da garantire assoluta unità di indirizzo e rigoroso controllo qualitativo in ogni singola fase del ciclo produttivo del vino.


I Vigneti
I vigneti dei Clivi Sono composti da viti molto vecchie - la quasi totalità di età compresa tra i 40 e i 60 anni, ma in alcuni appezzamenti non lontane dal secolo di vita - di varietà in grande prevalenza autoctone, allevate secondo la tradizionale configurazione a doppio capovolto.  
Malgrado le grandi difficoltà che pongono sotto l’aspetto sia operativo che economico per la necessità di eseguire la maggior parte dei lavori di campagna a mano, questi vigneti sono un lascito prezioso, non solo in considerazione dell’età delle piante, ma anche perché sono un reperto di antica sapienza, sia sotto il profilo della prevenzione dell’erosione dei pendii sia sotto quello della composizione varietale dei vigneti e, conseguentemente, del vino. Che in passato qui non era da monovitigno, ma solitamente ottenuto appunto mettendo insieme le partite di tutte le varietà coltivate. Una tradizione tuttora seguita ai  Clivi.
Le tecniche di conduzione adottate puntano al più alto livello qualitativo possibile nel contesto dell’annata. Quindi, per citarne alcune: potature corte, cimature limitate, trattamenti a base di rame e zolfo, esclusione di concimi e irrigazioni, vendemmia differenziata (per passaggi successivi), raccolta a mano in cassette per evitare ossidazioni da prematuro schiacciamento.


La Cantina
Interamente interrata, la cantina consta di due celle di vinificazione ed è attrezzata con vasi vinari della capacità totale di 500 hl, una sala di lavorazione, e un locale di maturazione, per un totale di 270 metri quadrati.
Il vino ha bisogno di tempo. Anche in cantina, così come in vigna, l’attività è governata dai ritmi lenti dei processi naturali e dai tempi lunghi del lavoro manuale. Le uve sono sottoposte a cernita prima della lavorazione, la pressatura delle uve bianche è fatta in mini-presse che impediscono lo sfregamento delle bucce, le fermentazioni sono condotte sui lieviti propri dell’uva a bassa temperatura e durano a lungo, i vini maturano sui propri fondi, sono evitate le filtrature, le chiarifiche avvengono per sedimentazione, le bottiglia sono riempite per gravità evitando l’uso di macchine riempitrici a pressione, anche la tappatura è fatta a mano. E’ evitata la  rapidità, propria delle macchine e della produzione industriale, che ha bisogno di grandi  quantità e di operazioni meccanicamente ripetitive.




clicca sulle etichette per visualizzare la scheda tecnica del vino


Clivi Malvasia 2006 Collio 14%vol. - 19.00€
Clivi Galea 2005 Tocai Colli Orientali 13% vol. - 15.00€
Clivi Brazan 2005 Tocai Collio 13% vol. - 15.00€
Clivi Brazan 2004 Tocai Collio 13% vol. - 19.00€
Clivi Brazan 2003 Tocai Collio 13% vol. - 21.00€
Clivi Brazan 2001 Tocai Collio 13% vol. - 23.00€
Clivi Galea 1999 Tocai Colli Orientali 13% vol. - 25.00€

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Ansonica dalla Toscana


Il Cerchio Azienda Agricola Biologica

Il Cerchio è un’azienda biologica a conduzione famigliare. I nostri 9 ettari sono suddivisi tra il vigneto, l’uliveto, un piccolo appezzamento a rimboschimento e un po’ di seminativo, in parte a pascolo per l’unico, ormai vecchio, ma felice, cavallo rimastoci. La casa, costruita all’epoca della riforma agraria, è stata ristrutturata e mantenuta nella sua semplice architettura originaria, ben inserita nella campagna che la circonda. La cantina comprende anche un punto vendita dove accogliamo i visitatori e facciamo degustare i nostri prodotti. La scelta di produrre con metodo biologico è stata fatta sin dalla nascita dell’azienda, nel 1988, nella piena convinzione che il rispetto dell’ambiente, della salute del consumatore e del produttore siano i concetti fondamentali su cui impostare e dare un futuro non solo all’agricoltura ma all’intero ecosistema. Produciamo olio extravergine d’oliva e, per ora, due vini: un bianco, l’Ansonica Costa dell’Argentario, e un rosso, il Capalbio Sangiovese, le due DOC della zona. Abbiamo ancora tanti progetti da realizzare, vogliamo ampliare non solo le strutture ma anche la nostra gamma di vini. Poco per volta, come poco per volta siamo cresciuti noi nella nostra esperienza e nel nostro amore per questo lavoro. Dal 1988 ad oggi tante cose sono cambiate, cresciute, a partire da nostro figlio che, dopo una “fuga” universitaria in quel della natia metropoli milanese, ha scelto di impegnarsi in azienda, ovviamente con immensa soddisfazione di mamma e babbo che si sono detti: abbiamo fatto la scelta giusta!

• Bottiglie prodotte annue: 10000
• vitigni impiantati: Ansonica, Vermentino, Sangiovese, Alicante
• superfice azienda: 8.50 ha
• superfice vitata: 3.10 ha
• sistema allevamento: Guyot semplice
• età delle viti: dai 3 ai 9 anni
• Metodo lavoro: Biologico certificato
• Come lavoriamo in vigna: I concimi usati in vigna sono unicamente organici, i trattamenti di difesa della vigna sono effettuati principalmente con rame e zolfo, il controllo delle infestanti viene mantenuto unicamente con interventi meccanici.



Ansonica Costa dell’Argentario DOC 2007 - 7.50€

Tipologia: bianco
Caratteristiche: Vino bianco secco, molto persistente, fresco, un bianco “di corpo”. Adatto a piatti di pesce ma anche carni delicate, primi piatti, ideale sui formaggi, si combina benissimo anche con il difficile carciofo.
Vinificazione: vinificazione in bianco, lenta, a temperatura controllata di 6°C per le prime 24 ore di sfecciatura e di 16°C per la fermentazione alcolica, esclusivamente in vasche d’acciaio di piccole dimensioni (10-30 hl)
• Bottiglie prodotte: 6700
• Uve: Ansonica 90% - Vermentino 10%
• Vendemmia: manuale in cassetta
• Resa q/ha: 60
• Gradi alcolici: 13.50 %
• Lieviti: selezionati
• Macerazione: 0
• Affinamento: 3-4 mesi in vasche d’acciaio sui lieviti fini più un mese in bottiglia
• Solforosa totale: 80.00 mg/l

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Chianti Rufina dalla Toscana



Chianti Rufina 2006 DOCG
(Sangiovese 90% - Canaiolo 10%) 13.5% vol. - 13.00 €
Nella nostra fattoria l'attività della vite è accompagnata in modo naturale, con l'integrità dell'uva raccolta consente una fermentazione spontanea senza lieviti aggiunti. Questo vino è stato conservato in legni grandi per non meno di dodici mesi.

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Recioto di Soave Filippi


“CALPREA” Recioto di Soave 13.5%vol. - 24.00€

“Vino ottenuto dal 100% di uva Garganega accuratamente selezionata e proveniente da
vigneti di età superiore ai 40 anni. L’uva – raccolta in cassette tra la fine di settembre e i primi di ottobre – è lasciata ad appassire per più di 6 mesi in parte stesa nei tipici graticci in legno, in parte in piccole cassette.
L’appassimento avviene in un locale caratterizzato da una costante presenza di correnti d’aria e dal buon grado d’umidità che favorisce lo sviluppo della tipica e ricercata muffa nobile.
L’uva appassita viene pigiata tra la fine di marzo e gli inizi di aprile senza l’utilizzo di pompe ma sfruttando il naturale dislivello della cantina. Il mosto-vino dalla gradazione zuccherina molto elevata rimane a fermentare e ad invecchiare in piccole botti di rovere per circa un anno.
Prima dell’imbottigliamento si esegue un unico travaso senza filtrazione sgrossante, preferendo una decantazione naturale.
Il recioto “Calprea” è di un colore giallo dorato. Il profumo intenso e persistente presenta note di frutta matura e passita unite a sentori speziati e tostati. Al gusto è di ottima struttura con un buon equilibrio di dolcezza ed acidità. Si consiglia l’abbinamento con dolci secchi e formaggi molto stagionati ed erborinati.


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Il Pignoletto delle Colline Bolognesi


L'azienda agricola Alberto Tedeschi nasce sulle colline di Bologna, tra il comune di Monteveglio, dove sono i 2 ettari di terreno coltivati a vigna, e il comune di Zola Predosa, dove è situata la cantina.
La vigna situata all'interno del Parco dell'Abbazia di Monteveglio, viene coltivata nella più totale armonia e rispetto dei suoi cicli naturali. In nessun caso vengono utilizzati insetticidi, diserbanti o antibotritici, la sola difesa delle piante viene affidata ai metodi biologici.
In cantina, la stessa esigenza di naturalità e la ricerca della massima espressione dell'annata viene affidata ad una trasformazione delle uve, che impone la totale esclusione dei più svariati metodi industriali contemporanei. Il primo principio che viene seguito è quello, invece, del non-fare, del non-agire.
Bandite, quindi, le operazioni di filtrazione, chiarifica, deacidificazione, l'uso di concentratori e dell'osmosi inversa. Estromessi dai naturali processi di trasformazione lieviti selezionati ed enzimi, quello che l'uomo puà fare è dare, al mosto e poi al vino, un ambiente in cui fermentazione ed affinimento svolgano al meglio il loro compito. L'uva pressata viene quindi messa in botti di legno insieme alle sue feccie nobili, e qui rimmarrà a contatto con loro fino all'imbottigliamento. Più di 15 mesi che consentono al vino la giusta maturazione e di poter affrontare al meglio la sua fase successiva, quella dell'invecchiamento in bottiglia.
Fine ultimo dell'azienda è quindi, quello di far esprime il vino al massimo delle sue capacità, in base all'andamento della annata e sfruttando appieno le caratteristiche del territorio a cui appartiene.

Pignoletto 2006 13.5% vol. - 8.50 €

Il Pignoletto, vitigno a bacca bianca tipico delle colline di Bologna, è l'unico vino prodotto dall'azienda. L'uva arrivata in cantina viene pressata intera, il mosto ottenuto, che è frutto di una pressatura leggerissima, viene messo in tini aperti, dove in pochi giorni parte la fermentazione naturale senza alcun controllo della temperatura. A fermentazione avviata, il mosto viene travasato in botti di legno da 500 litri e qui, diventato vino, resterà con le sue feccie per un periodo anche superiore a 15 mesi per poi essere imbottigliato e lasciato ad invecchiare. Le sue doti naturali lo rendono estremamente adatto ad un lungo invecchiamento.

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La Biancara, Vini Naturali...

L’azienda agricola Biancara di Angiolino Maule si trova tra la provincia di Vicenza e la provincia di Verona, sui Monti Lessini nel territorio di Gambellara tra colline di origine vulcanica, tra i 150 e 250 mt. s.l.m.

La totale estensione dei vigneti è di
9 ettari.

Il vino è il frutto della terra trasformato dalla cultura dell'uomo; è la bevanda naturale più antica che possiede. Il vino di qualità, "naturale" si programma a partire dal vigneto; è indispensabile tornare ad una cultura viticola ed enologica senza chimica per fare vini più tipici, unici ed inimitabili, in netto dissenso con la standardizzazione e omologazione della maggior parte dei vini in commercio. La coltivazione deve essere rispettosa del "Terroir" (territorio) e del vitigno, evitando forzature come irrigazioni, concimazioni e trattamenti con antiparassitari, sistemici e diserbanti. Queste forzature tendono a stimolare produzioni quantitative a scapito di  quelle qualitative e a modificare quel rapporto "terreno-pianta-clima" che è la condizione indispensabile per lo sviluppo di una pianta forte che produce uve sane, equilibrate, ricche e soprattutto uniche ed identificabili (annata). Per questo lavoriamo il nostro terreno vulcanico per ossigenarlo e favorire lo sviluppo radicale in profondità ottenendo vini più minerali. In vinificazione non usiamo solforosa, lieviti selezionati, enzimi o altre diavolerie che offre l'industria chimica enologica. La fermentazione si svolge spontaneamente senza controlli di temperatura. Prima dell'imbottigliamento il vino non subisce nessun tipo di trattamento deproteneizzante o filtrazione. Un vino così ottenuto acquista valevoli proprietà di integratore alimentare, ricco nei suoi componenti antiossidanti ed esente da contaminazioni chimiche che gravano nella salute del consumatore. La grande differenza che c’è tra la maggioranza di viticoltori e la mia viticoltura è il massimo rispetto per la Natura e questo vuol dire nessun compromesso. Accetto e difendo quello che la terra mi dà senza correggere, aggiungere o sottrarre per avere di più.  In cantina credo che la differenza sia ancora più grande, qualche produttore con la scusa di proteggere o migliorare è arrivato ad usare dai sei ai otto prodotti chimici aggiunti al mosto o al vino, non sono d’accordo. La coltivazione così detta tradizionale cioè di questi giorni è una catastrofe , ogni anno escono nel mercato concimi ed integratori nuovi che fanno morire il terreno così cambiano anche la forma, il gusto e la sostanza dei frutti. La coltivazione Biodinamica non permette tutto questo. Invece, con i suoi preparati e le tecniche di gestione del suolo, fa esaltare sempre di più le caratteristiche del terreno, lo ravviva. Le piante crescono più forti, si difendono meglio dagli attacchi parassitari e daranno frutti sicuramente più consistenti, gustosi e saporiti. Io sono sempre stato convinto che la mia terra e il mio vitigno sono tra i più importanti che ci sono. Allora perché concimare la terra, enzimare le uve, aggiungere solforosa, lieviti e altre cose che mi fornisce la chimica enologica? Una grande terra e un grande vitigno non hanno bisogno di tutto questo. La soddisfazione di produrre vini naturali e nello stesso tempo buoni ti fa stare bene e ti fa guardare in faccia il consumatore con serenità. Ho faticato molti anni per trovare chi potesse capire che cosa vuol dire un vino naturale.  A mia fortuna gli scandali di  “mucca pazza” e altro mi hanno dato un grande aiuto per far riflettere le persone e renderle più sensibili e attente a quello che mangiano e soprattutto bevono.

Annata 2007 14.5%vol. - 16.00€

Pico Il Pico è prodotto da uve di Garganega. Il terreno di origine vulcanica ricco di sali minerali e microelementi , non viene concimato da più di 15 anni per costringere le radici di affondare più in profondità ed avere nel vino più espressione del terreno .  Per i trattamenti anticrittogamici usiamo solo prodotti di copertura naturali (rame e zolfo) . La fermentazione inizia per 2-4 giorni in tino aperto con le bucce, senza nessun controllo ed aggiunte . Finisce la fermentazione e fa l’affinamento in botte grande da 1500 litri per dodici mesi e va in bottiglia senza trattamenti deproteneizzanti ne filtrazioni . E’ un vino di buona struttura che può fare un lungo affinamento in bottiglia e dà il massimo di sé dopo cinque, sei anni dalla vendemmia. Colore giallo oro con riflessi ramati. E’ una versione di garganega sanguigna, senza troppe mediazioni e assolutamente originale. Al naso dominatano gli aspetti macerati dell’uva. Ne risultano aromi speziati che accompagnano le caratteriali note di mineralità di quest’uva. La bocca riprende il minerale, si sente quasi il ferro. E’ un vino vivo, dall’anima rocciosa, che evoca le colline vulcaniche da cui proviene.

Annata 2008 12%vol. - 7.00€

Masieri Il Masieri è prodotto da uva garganega di seconda maturazione ossia da uve meno selezionate, da terreni meno vocati. Fa la fermentazione in acciaio senza le bucce con controllo della temperatura. Viene imbottigliato in Marzo/Aprile con leggera filtrazione e con una piccola aggiunta di solfiti. Colore giallo paglierino con riflessi verdolini. Naso pungente, rigoroso e diretto. Sentori dominanti di mela verde e fieno, uva matura e clorofilla. La bocca punta tutto sulla sua acidità che sorregge il frutto ed una leggera freschezza. Un piccolo vino a tratti crudo, nordico, ma vivo e minerale, senza fronzoli.

Annata 2004 - 16.5%vol. - 30.00€

Recioto di Gambellara Garganega appassita su reti verticali per cinque, sei mesi circa ; l’uva viene vinificata con una concentrazione di zuccheri da 33% a 37% circa. Inizia la fermentazione con le bucce in tino aperto per 20 giorni circa, in modo da rafforzare la presenza della flora microbica naturalmente. I lieviti presenti nella buccia dell’uva in questo periodo dell’anno sono meno numerosi e più deboli a causa del freddo invernale; per questo si porta una piccola parte dell’uva diraspata in un luogo più caldo. In tal modo questa inizierà la fermentazione prima e con più vigore e servirà da “input” per la massa.      Dopo la pressatura va in botti di rovere da 1500 litri dove fermenta ancora 8-9 mesi fino a quando l’alcol arresta la fermentazione, normalmente intorno ai 14-16 gradi.    La messa in bottiglia avviene dopo tre anni dalla vendemmia . Colore oro antico con sfumature ambrate. Il naso svela sentori di scorze di agrumi, uva passa e zenzero. Coi minuti emergono i datteri e la confettura di pesche mature. Il palato sorprende per l’equilibrio e per la struttura sorretta da una decisa tannicità. Nel finale, ricordi di prugna e nocciola. La dolcezza non insiste troppo sul palato e questo provoca un piacere quasi intellettuale, non si affida a facili toni caramellosi per sostenere la persistenza. La ruvidezza della garganega è nitidamente rispettata senza alcuna forzatura, così come il suolo vulcanico di Gambellara si esprime grazie all’assenza di trucchi e manipolazioni in cantina.  Da accompagnare con formaggi piccanti , dolci secchi o da solo.

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Grappe DOMENIS


Secondo il segreto metodo tradizionale di famiglia, la Domenis produce un tipo di grappa che da sempre viene chiamata Storica, per la sua inimitabile qualità. Le migliori vinacce vengono accuratamente selezionate e conservate con maestria, perché possano offrire il rendimento qualitativo più elevato. La loro distillazione avviene con l’originale impianto discontinuo in rame, con vapore a bassa temperatura, per favorire l’estrazione e la selezione dei migliori profumi e dei più delicati aromi.

La Storica presenta tre diverse soluzioni di prodotto.

Il
Trittico di Grappe Giovani è costituito da tre grappe ad elevata gradazione alcolica, distillate da vinacce provenienti da uve dei Colli Orientali del Friuli e del Collio: la Storica Nera (a 50 gradi), la Storica (a 50 gradi) e la Secolo (a 60 gradi). Sono grappe giovani sottoposte ad un’accurata stagionatura e ad un lento affinamento in fusti in acciaio inox per almeno un anno.

Il
Trittico di Grappe Invecchiate è costituito da grappe a 50 gradi alcolici, ottenute, in annate diverse, dall’invecchiamento della Storica. Sono grappe sottoposte ad un’accurata stagionatura, ad un diversificato invecchiamento sia nei tempi, più o meno lunghi, che nell’impiego di fusti in legno di essenze diverse e ad un lento affinamento in fusti in acciaio inox: Riserva di Storica, Stravecchia di Storica e Riserva 10 Anni di Storica.

La
Storica d’Uve ha richiesto anni di ricerche e sperimentazioni per individuare e collaudare il corretto uvaggio per un prodotto dalle caratteristiche uniche, difficilmente comparabili, praticamente inimitabili (a 42 gradi).

Grappa Secolo: 30.00€
Grappa Storica: 26.00€
Grappa Storica Nera: 26.00€
Grappa Storica Stravecchia: 26.00€
Grappa Storica Riserva: 26.00€
Grappa Storica Riserva 10 Anni: 32.00€
Acquavite Storica d’Uve: 26.00€

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Rosso e Brunello dalla Toscana

DESCRIZIONE DELL'AZIENDA
L'Azienda Agricola Molinari Carlo, Podere Le Fonti  è ubicata vicino a mezza collina nel massiccio granitico su cui sorge il paese di Montalcino,  sul versante scosceso che guarda alla valle dell'Asso . E' il versante storico del Brunello,  dove i terreni rocciosi si mescolano con quelli sciolti delle colline,  un tempo letto di vasti fiumi preistorici. L'azienda si colloca in posizione panoramica  nel versante NORD  della piramide del Brunello di Montalcino, con vista estesa sulla Val d'Arbia e le crete senesi. Le vigne si trovano su un vasto terrazzamento naturale orientato a EST protetto a scirocco dallo stesso paese di Montalcino.  La produzione è assai contenuta. L'azienda produce un numero limitatissimo di bottiglie di Brunello di Montalcino DOCG, e di Rosso di Montalcino DOC in conversione biologica.


IL RITRATTO AL PRODUTTORE
La mia azienda ha una superficie complessiva di 5 ettari, di cui tre ad oliveto, 1 a vigna di Brunello ed il restante ettaro ad alberate e macchie di lecci e castagni. E' nata agli inizi degli anni '80 per opera di mio marito Carlo Molinari, che affascinato da questi luoghi suggestivi ha deciso di stabilirvisi. Essendo un appassionato conoscitore di vini ha iniziato a produrne in proprio. Oggi, a  25 anni di distanza da quell'inizio, sono io personalmente che conduco l'azienda, da quando mio marito è venuto a mancare. L'esposizione delle vigne al sole, tutto il giorno, ed il particolare microclima creato dai venti provenienti dal mare e dal monte, consentono una perfetta maturazione delle uve, che producono un Brunello elegante, longevo ed equilibrato, con un gusto ed un profumo fruttati, datigli dai ciliegi, dai susini, dai meli e dalle fragole selvatiche che dall'alto del podere rilasciano verso le vigne profumi e sapori. Viene invecchiato in botti di rovere e affinato in bottiglia per quattro mesi prima di essere destinato alla vendita.
 
ETTARI VITATI IN PRODUZIONE: 1,00
TIPOLOGIA DEI TERRENI: sabbione di mare e scheletro
ALTITUDINE: 280 mslm
ETA' DEI VIGNETI: 10-25 anni
RESA: ad Ettaro 60q di uva
QUANTITA': Brunello di Montalcino Docg 2700 bott. - Rosso di Montalcino Doc 2400 bott.


Brunello di Montalcino 2003: 26.00€
Rosso di Montalcino 2006: 12.00€

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Giovanni Almondo dal Roero



Langhe Nebbiolo 2006 - 13% vol. - 8.00€
Roero 2005 - 13,5% vol. - 11.00€
Roero Superiore Bric Valdiana 2005 - 13,5% vol. - 18.00€
Roero Superiore Bric Valdiana 2004 - 13% vol. - 20.00€

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Pisoni dal Trentino


I Pisoni da tempo immemorabile si dedicano alla cura delle loro vigne e terre. Giunti in Trentino in epoca romana, ai tempi di Augusto, la loro presenza è documentata nel tardo Medioevo. Un cronista del tempo riferisce di Carlo Antonio Pisoni quale fornitore ufficiale del Principe Vescovo di Trento, Carlo Emanuele Madruzzo. Nel 1852 la prima documentazione storica delle attività di vinificazione.
I Pisoni, per generazioni allievi dell’Istituto Agrario di San Michele all’Adige, si tramandano di padre in figlio l’impegno ad una qualità incontaminata, unita alle innovazioni tecniche più avanzate ed efficienti. La distilleria è tra le più antiche del Trentino. Dalle tenute di San Siro, Cesura, Mas del Gobo e Le Part provengono le uve per la produzione di vini e spumanti, curati e conservati nelle vecchie e nuove cantine. Ogni componente dell’Azienda Agricola Fratelli Pisoni ha precise responsabilità, determinate dalle esperienze acquisite, per farla progredire nel tempo fedele alla tradizione familiare.

Vini & Spumanti:
Nosiola 2008 12%vol 8.00€
Moscato Giallo 2008 12,5% 8.00€
Teroldego 2004 13%vol. 8.00€
Rebo 2003 13,5%vol. 12.00€
Spumante Met. Classico Brut Millesimato 2005 12,5%vol. 12.00€
Spumante Met. Classico Brut Rosè 12,5%vol. 14.00€
Spumante Met. Classico Brut Riserva 2003 12,5%vol. 17.00€
Vino Santo Trentino 1997 12,5%vol. 29.00€
Vino Santo Trentino 1983 12%vol. 60.00€
Vino Santo Trentino 1985 12%vol. 60.00€

Distillati:
Acquavite d’Uva 40%vol. 20.00€
Grappa di Nosiola 43%vol. 18.00€
Grappa di Teroldego 43%vol. 18.00€
Grappa di Moscato 43%vol. 18.00€
Grappa di Schiava Gentile 43%vol. 18.00€
Grappa Stravecchia 40%vol. 22.00€
Grappa Schweizer 40%vol. 16.00€

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