Nuovi Arrivi dalla Puglia...

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Il Librone Magno delle famiglie di Manduria riporta il nome di Pirro Varone, figlio di Giovan Battista, nobiluomo ebreo convertito al cattolicesimo, la storia ne tramanda le umane virtù di benefattore, magnanimo dispensatore di offerte alla Chiesa Matrice e ad altre chiese dell'antico borgo, sino alla fine della sua vita, allorchè, con testamento del 24 febbraio 1587, egli lasciò erede del suo patrimonio il Venerabile Monte di Pietà.
La generosità di Pirro Varone è la stessa di una terra che, ancora oggi, riverbera gli innati aneliti gentili nel suo vino.
Posta nel versante sud orientale della provincia di Taranto, nel cuore dell'areale del Primitivo, Manduria è luogo del vino per eccellenza e i suoi nettari sono rinomati in tutto il mondo, grazie a caratteristiche organolettiche che li rendono unici, così come i vini dell'azienda Pirro Varone, che nascono dai 15 ettari vitati di contrada Surani, zona particolarmente votata dell'agro manduriano.In quei campi, ai tradizionali vitigni primitivo, negramaro e malvasia si unisce la riscoperta del Fiano Minutolo (antico vitigno pugliese la cui coltivazione risale all'epoca romana), a comporre il primo tassello di una filiera completa, che dalla campagna alla bottiglia esprime un'unica costante: la qualità.
La stessa qualità dei vigneti Pirro Varone che ne abbassa la resa media rigorosamente a non più di 70 q.li/ha. Quasi come fosse tutto una cura materna, che trova lo slancio più forte nell'impareggiabile contatto fisico della vendemmia: grappoli spargoli, accarezzati al taglio e riposti come in una culla.



Primitivo di Manduria - 11.00€
Vitigno:
Primitivo 100%
Zona di produzione: Limitata nel comprensorio di Manduria località Sorani
Tipologia del terreno: Terra nera mista con strati tufacei di media consistenza
Sistema di allevamento: Alberello appoggiato
Sesto di impianto: Mt.1.90 x 1.20
Età media vigneto: 30 anni circa
Resa media x ettaro: 60/70 quintali di uva
Epoca di raccolta: Prima decade di settembre
Tipologia di raccolta: Manuale Grado alcolico: 15% vol.
Colore: Rosso rubino con riflessi granato
Profumo: Confettura di mirtilli, tamarindo, note balsamiche
Sapore: Elegante, vellutato, armonico
Temperatura di servizio: 15°-18°c
Abbinamento consigliato: lasagne, carni rosse

Negramaro - 8.50€
Vitigno:
negramaro 100%
Zona di produzione: limitata nel comprensorio di Manduria località sorani
Tipologia del terreno: terra nera profonda, poggiata su strati di roccia tufacea
Sistema di allevamento: pergola, tendone
Sesto di impianto: mt. 2.00 x 2.00
Età media vigneto: 30 anni
Resa media x ettaro: 80/90 quintali di uva
Epoca di raccolta: ultima decade di settembre
Tipologia di raccolta: manuale
Grado alcolico: 13% vol.
Colore: rosso rubino con riflessi violacei
Profumo: more, marasca, piccoli frutti di sottobosco, speziato
Sapore: armonioso, speziato, lievemente tannico
Temperatura di servizio: 18°-20°c
Abbinamento consigliato: lasagnetta al ragout o stinco di maiale con gelatina alle more

il Barbaresco di Cascina Luisin

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Az. Agr. Cascina Luisin

Barbaresco Rabajà 2001 - 32.00€
Barbaresco Sori Paulin 2001 - 32.00€
Barbaresco Rabajà 2004 - 28.00€
Barbaresco Sori Paulin 2004 - 28.00€

Da Barolo, Bartolo Mascarello...

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Ettari vitati complessivi: 5
Ettari vitati a Nebbiolo da Barolo: 3
Età dei vigneti: 3-50

Descrizione Azienda:
Cresciuta passo dopo passo, affiancando alla normale vendita ai privati del vino in damigiane, una piccola produzione in bottiglia, e acquisendo piccoli appezzamenti di vigna in alcune delle migliori posizioni di Barolo, nei Cannubi, a San Lorenzo e Rué, e poi, più tardi, nelle Rocche di La Morra, la cantina si conquista una propria autorevolezza e un indubbio prestigio. Che crescono ancora, quando, nel dopoguerra, e poi nei primi anni Sessanta, ad affiancare Giulio Mascarello (nominato primo Sindaco di Barolo subito dopo la Liberazione), entra in cantina il figlio Bartolo.
Oltre ad aumentare, sensibilmente, la parte di vino imbottigliata, Bartolo non modifica in alcun modo il modo di operare del padre, continuando a proporre per anni addirittura un’incredibile e personalissima Freisa, ma “nebbiolata”, ovvero brevemente fatta passare sulle vinacce del Nebbiolo, e senza farsi in alcun modo condizionare dalla crescente abitudine di vinificare, e poi imbottigliare, alla francese, per singolo vigneto, con l’inevitabile risultato di frammentare la produzione, si mantiene rigorosamente fedele alla tecnica tutta barolesca di assemblare le varie uve provenienti dai diversi vigneti, per assicurare un maggiore equilibrio e una superiore armonia al vino.
E l’abitudine di procedere ad un’unica cuvée, risultato dell'assemblaggio dei 4 vigneti di proprietà, (3 ettari a Nebbiolo da Barolo dei 5 complessivi, che comprendono anche una parte a Barbera d’Alba, Dolcetto d’Alba e a Freisa), è rimasta anche ora, che al fianco di Bartolo, impossibilitato da una malattia a percorrere le amate vigne e ad occuparsi di tutte le numerose incombenze che competono ad un vignaiolo, c’è, oltre che la moglie, presenza discreta, la figlia Maria Teresa, studi umanistici, ma inevitabilmente approdata al vino. Un approdo avvenuto raccogliendo il testimone della tradizione familiare, ovviamente, che prevede vinificazioni con lunghe macerazioni e paziente affinamento del Barolo non in barrique (strumento di cantina di cui Bartolo è nemico dichiarato, a tal punto da proclamarlo, apertis verbis, su varie etichette), bensì in grandi botti di rovere, ma portando, forte della sua sensibilità femminile, un contributo personale in termini di ulteriore fragranza aromatica e freschezza dei vini, consentito anche da un progressivo ricambio dei legni in cantina. Perché la tradizione, secondo i Mascarello, non è mai mummificata, ma sempre aperta al nuovo, senza tagliare le radici con il passato da cui veniamo.

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Langhe Nebbiolo 2005 - 14% vol. - 24.00€
Barolo 2003 - 14% vol. - 48.00€

Villa Zarri, Brandy Italiano...

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Villa Zarri è un brandy di qualità superiore completamente naturale, frutto di un attento disciplinare produttivo ispirato rigorosamente a quello del Cognac, derivato dalla distillazione con metodo discontinuo in alambicco Charentais di vino Trebbiano romagnolo e toscano, successivamente invecchiato in botticelle di legno di rovere provenienti dalle foreste di querce dell'Allier e del Limousin.

Dai 1.000 ettolitri di vino Trebbiano distillato ogni anno Villa Zarri produce Brandy Assemblaggio Tradizionale (minimo 10 anni d’invecchiamento), Brandy Millesimato (Riserva 15 anni) e Acquavite di Vino Chardonnay, da poco l’azienda ha iniziato anche una piccola produzione artigianale - da ricetta familiare - di Nocino biologico e di Cherry Brandy. Attualmente il volume di vendite annuale è di 10.000 bottiglie di Brandy e di 2.500 bottiglie di Acquavite.

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Brandy 10 Anni 50 cl. 44% vol. - 40.00€
Brandy 16 Anni 50 cl. 44% vol. - 54.00€
Brandy 18 Anni Millesimo 1987 50 cl. 44% vol. - 58.00€
Brandy 18 Anni “Tabacco” Millesimo 1987 50 cl. 44% vol. - 62.00€
Brandy 20 Anni Millesimo 1986 50 cl. 44% vol. - 110.00€