Whisky Michel Couvreur

Lontano dalla carneficina della globalizzazione galoppante, dall’ ineluttabile impoverimento delle preziose sensazioni organolettiche, indifferente alla cartolarizzazione delle passioni umane e alle Borse che precipitano allegramente, attualmente Michel Couvreur si trova, nel cuore palpitante della splendida Borgogna, sei piedi sotto terra e pieno di vita : un alchimista istintivo impegnato nel restituire al mitico scotch whisky quelle insegne di nobiltà che gli appassionati credevano, folli eretici, perdute nella notte dei tempi e nella frenesia dell’ industrializzazione.

Grain Wiskhy +4 Anni 70 cl. - 44% vol. - 32.00€
Overaged +12 Anni70 cl. - 44% vol. - 66.00€
Pale Single-Single 12 Anni70 cl. - 45% vol. - 80.00€
(Nuove Annate) da i Clivi, Friuli...
i Clivi![]()

La Storia
L’acquisto nel 1994 di una casa in collina con annessa vecchia vigna e sovrastante bosco nel paese natale della moglie a Brazzano di Cormons nel cuore del Collio ha mutato la lunga fedeltà al vino di un bevitore dilettante in impegno di produttore a tempo pieno. Poiché, suo malgrado, la vigna ha preso il sopravvento sulle speranze di quieto vivere, facendo irresistibilmente valere le sue esigenze.
Così, a quei primi due ettari di vigna se ne sono poi aggiunti altrettanti, anche questi in area doc Collio a Brazzano e con le stesse caratteristiche, ossia posizione in costa, esposizione privilegiata e viti molto vecchie. Poi, nel 1997, un’altra vecchia vigna, a poca distanza ma al di là dello Judrio in territorio Colli Orientali del Friuli, otto ettari sulla collina di Gramogliano in comune di Corno di Rosazzo. Anche qui con annesso bosco e casa colonica che, restaurata e completata di cantina interrata, è divenuta la sede dell’azienda. La prima annata messa in bottiglia è il 1996.
Il titolare e il figlio Mario si occupano personalmente della cura dei vigneti e del lavoro di cantina, in modo da garantire assoluta unità di indirizzo e rigoroso controllo qualitativo in ogni singola fase del ciclo produttivo del vino.


I Vigneti
I vigneti dei Clivi Sono composti da viti molto vecchie - la quasi totalità di età compresa tra i 40 e i 60 anni, ma in alcuni appezzamenti non lontane dal secolo di vita - di varietà in grande prevalenza autoctone, allevate secondo la tradizionale configurazione a doppio capovolto.
Malgrado le grandi difficoltà che pongono sotto l’aspetto sia operativo che economico per la necessità di eseguire la maggior parte dei lavori di campagna a mano, questi vigneti sono un lascito prezioso, non solo in considerazione dell’età delle piante, ma anche perché sono un reperto di antica sapienza, sia sotto il profilo della prevenzione dell’erosione dei pendii sia sotto quello della composizione varietale dei vigneti e, conseguentemente, del vino. Che in passato qui non era da monovitigno, ma solitamente ottenuto appunto mettendo insieme le partite di tutte le varietà coltivate. Una tradizione tuttora seguita ai Clivi.
Le tecniche di conduzione adottate puntano al più alto livello qualitativo possibile nel contesto dell’annata. Quindi, per citarne alcune: potature corte, cimature limitate, trattamenti a base di rame e zolfo, esclusione di concimi e irrigazioni, vendemmia differenziata (per passaggi successivi), raccolta a mano in cassette per evitare ossidazioni da prematuro schiacciamento.


La Cantina
Interamente interrata, la cantina consta di due celle di vinificazione ed è attrezzata con vasi vinari della capacità totale di 500 hl, una sala di lavorazione, e un locale di maturazione, per un totale di 270 metri quadrati.
Il vino ha bisogno di tempo. Anche in cantina, così come in vigna, l’attività è governata dai ritmi lenti dei processi naturali e dai tempi lunghi del lavoro manuale. Le uve sono sottoposte a cernita prima della lavorazione, la pressatura delle uve bianche è fatta in mini-presse che impediscono lo sfregamento delle bucce, le fermentazioni sono condotte sui lieviti propri dell’uva a bassa temperatura e durano a lungo, i vini maturano sui propri fondi, sono evitate le filtrature, le chiarifiche avvengono per sedimentazione, le bottiglia sono riempite per gravità evitando l’uso di macchine riempitrici a pressione, anche la tappatura è fatta a mano. E’ evitata la rapidità, propria delle macchine e della produzione industriale, che ha bisogno di grandi quantità e di operazioni meccanicamente ripetitive.


clicca sulle etichette per visualizzare la scheda tecnica del vino
Clivi Galea 2006 Tocai Colli Orientali 14% vol. - 15.00€
Clivi Galea 2006 “Magnum” Tocai Colli Orientali 14% vol. - 35.00€
Clivi Brazan 2006 Tocai Collio 14% vol. - 15.00€
Clivi Brazan 2006 “Magnum” Tocai Collio 14% vol. - 35.00€
Clivi Brazan 2000 Tocai Collio 13,5% vol. - 25.00€
Clivi Brazan 2000 “Magnum” Tocai Collio 13,5% vol. - 50.00€
Friulano 2009 12,5% vol. - 13.00€
Ribolla Gialla 2009 11,5% vol. - 14.00€
Verduzzo Secco 2009 12,5% vol. - 13.00€
Merlot Galea 1997 14% vol. - 43.00€
Il Soave di Pieropan...

Dal 1890 quattro generazioni hanno segnato la storia dell'azienda Pieropan, ognuna con apporti diversi in relazione ai tempi, alle conoscenze e allo spirito imprenditoriale. L'attività vitivinicola inizia con Leonildo, medico del paese di Soave che, spinto dalle conoscenze in biologia e chimica, intraprende il lavoro nei vigneti di famiglia e in cantina.
I figli, Fausto e Gustavo, hanno continuato l'opera con infinita passione, ma l'imprinting fondamentale è dato da Leonildo, nipote del primo fondatore che con uno stile unico e una innata vocazione ha rivoluzionato l'azienda.
La convinzione della centralità del vigneto, l'incessante ricerca dell'eccellenza qualitativa e il rinnovamento dei processi di vinificazione, caratterizzano l'identità Pieropan.
Leonildo condivide con la moglie Teresita il grande amore per la terra, la consapevolezza del valore della tradizione e un patrimonio familiare trasmesso ai figli Andrea e Dario che, assieme ai genitori, guidano oggi l'azienda.

Dall'esasperata attenzione e selezione delle migliori uve, nascono tutti i vini della famiglia Pieropan. Sono vini che si distinguono per stile e per essere autentiche espressioni del territorio e dell'uomo che con amore e dedizione li fa crescere.
Accanto alla versione più giovane del Soave Classico ci sono i crus Calvarino e il La Rocca, espressioni ai vertici della piramide qualitativa. Da più di un secolo Pieropan si distingue per la produzione del recioto di Soave, tipico prodotto ottenuto dall'appassimento dell'uva Garganega. Da pochi anni la famiglia Pieropan ha intrapreso un nuovo progetto in Valpolicella e la proposta si arrichisce con due novità: Ruberpan e l'Amarone.
Soave Classico - 12% vol 2009 - 10€
Soave Classico “Calvarino” - 12,5% vol 2008 - 16€
Soave Classico “La Rocca” - 13% vol 2008 - 23€

Il Nobile di Montepulciano...

L'azienda agricola "Casale" è nata con la famiglia Daviddi. Da sempre esperti viticoltori, conservano ancora, a testimonianza di ciò, uno strettoio dei primi dell'Ottocento.
Aldimaro Daviddi, che si avvale della preziosa collaborazione della moglie e delle figlie, è riuscito a fare crescere dell'azienda Casale anche grazie alla produzione di ottimo vino Nobile di Montepulciano con il quale si è imposto nel mercato internazionale.
L'azienda Casale che oggi produce circa 65.000 bottiglie all'anno, è ubicata nella zona DOCG di Montepulciano e si sviluppa in 15 h. di vigneti.
I vitigni di Sangiovese e con piccole quantità di Canaiolo e Mammolo, sono coltivati su terreni argillosi e sassosi - a Gracciano, Valiano, Abbadia ed Acquaviva - adatti per ottenere un prodotto piacevole e gustoso.
Quest'azienda ha da sempre cercato di migliorare la qualità del prodotto ma anche di acquistare e rinnovare il suo parco botti, in rovere francese e slavonia per poter così raggiungere l'invecchiamento ottimale dei suoi vini, anche se la sua tecnica per la produzione del suo cru è rimasta quella tradizionale.
Nobile di Montepulciano (2006) - EUR 12.00
Nobile di Montepulciano Riserva (2005) - EUR 18.00
Nobile di Montepulciano Riserva “Magnum” (2005) - EUR 45.00
I Vitigni del Carso...

Una realtà che rispecchia, nella forma e nella struttura, la fedeltà alla propria terra.
Immersa tra i vigneti e la tipica vegetazione carsica, l'azienda Zidarich, situata nel cuore del carso triestino e nata nel 1988, gode di una bellissima ed unica posizione.
E' proprio su questa terra che Benjamin Zidarich, con forte spirito innovativo, nuove idee, strategie e grande determinazione, ha rivoluzionato l’azienda paterna, ampliando l’allora mezzo ettaro di vigneti e privilegiando le varietà autoctone del territorio.
Sin dall’inizio la nuova impresa si presentava come una vera e propria sfida, su un territorio caratterizzato dalla roccia e pochissima terra rossa che esige un impegno continuo e grande dispendio di risorse. Da allora, anno dopo anno sono stati impiantati nuovi vigneti, la superficie coltivata è passata a 8 ettari, e la produzione è arrivata a 20.000 bottiglie. Sempre più i vini Zidarich sono aprezzati a livello nazionale ed internazionale.
VITOVSKA - Vitigno autoctono del Carso (2006) - 25.00€
Un bianco tipico della zona su cui noi puntiamo molto. Una varietà che si sta dimostrando sempre più interessante e sta dando sempre maggiori risultati qualitativi. Da sempre presente su queste terre, nascosta tra le pieghe di secoli e secoli di cultura contadina.
TERAN-TERRANO - D.O.C. - Vitigno autoctono del Carso (2006) - 24.00€
Varietà di vino rosso tipico del Carso dove si colloca per tradizione soltanto in un'area di produzione ristretta. Grazie al tipo di terreno (terra rossa), microclima e altitudine assume caratteristiche uniche. Il vino viene messo in commercio a due anni dalla vendemmia.
BRESSAN...

Stare insieme, conversare con gli Amici davanti ad un caminetto scoppiettante o sotto una favolosa notte d’estate.
L’antico gusto di offrire per il piacere di far scoprire agli altri le cose a noi care.
Mantenere antiche tradizioni che parlano di residenze di campagna, del sereno vivere di altri tempi... di primavere che esplodono nel candore dei ciliegi... di autunni che si accendono nel tramonto rosso delle viti, dei castagni e di tutti i profumi ed i sapori della vendemmia... di boschi popolati di preziosa selvaggina e di vigneti ben coltivati...
Queste le sensazioni che puoi provare e far provare incontrando un vino d’autore, frutto di scrupolose tradizioni di maestri vinai che sapientemente uniscono l’antica scienza dell’enologia con metodi anteriori alla moderna tecnologia, nel solco del rispetto di una lunghissima tradizione che rifiuta categoricamente quella modernità che tutto appiattisce.
Ecco che quando, nella scala sentimentale, il vino si colloca al primo posto … incontrare i Bressan, conoscerli, è fonte certa di serenità e privilegiato motivo di un contatto umano raro e gratificante, con l’aristocratica fierezza di mastri vignaiuoli che del proprio lavoro hanno saputo fare una dottrina di saggezza, oltre che una preziosa arte.
Verduzzo Friulano (secco) 2006 - 19.00€
...elegantemente aristocratico, fieramente friulano...
Questo vitigno è citato già alla metà del 1800 fra le viti d'origine friulana più rappresentative e tipiche della zona. Certamente antichissimo e molto diffuso un tempo, lo troviamo descritto anche dall'Acerbi nel suo "Viti Friulane ne' contorni di Udine". Vino rigorosamente secco, di costituzione vigorosa, profumo ampio e fresco, con bouquet che ricorda molto la mela, la pera, la pesca-noce, l'albicocca; sapore asciutto e tannico, dal retrogusto di mandorla, con sentore di fiori selvatici.
Schioppettino 2004 - 22.00€
...La Ribolla Nera racconta, antiche memorie friulane...
La Ribolla Nera, chiamata in Friuli Schioppettino, è sicuramente uno dei vitigni indigeno-friulano più tipici ed eleganti: di colore rosso violaceo e profumo che ricorda la mora selvatica, il lampone ed il mirtillo. Con l'invecchiamento evolve in un elegante bouquet di sottobosco, muschio, legno aromatico.
Pignol (Pignolo) 1998 - 40.00€
...Sua Eccellenza... l'antico nobile friulano...
Di tutta l'antica viticoltura, il Pignolo è certamente il vitigno autoctono del Friuli più prestigioso e raffinato, in via di estinzione. Vino tutto particolare: contenuto e misterioso nel gusto... timido, quasi esitasse a farsi scoprire. Elegante di corpo, fruttato, riservato, che si apre con un bouquet invitante. Vino da grandi intenditori.
Spumanti e Nebbiolo...

L’azienda vinicola Cascina Baricchi si trova nelle Langhe, sulle colline nel comune di Neviglie, affacciata alla Val Tinella, non lontano da Barbaresco, in provincia di Cuneo.
Nel 1979 mio padre, Giovanni Simonetta, conobbe questo angolo di Piemonte, si innamorò dell’aria che vi si respira e decise di acquistare la cascina, coronando così il sogno di una casa in campagna, dove trascorrere sereni momenti di tempo libero con la famiglia e soprattutto quello di potersi produrre il “proprio” vino.
Dopo un decennio vengono prodotte e commercializzate le prime bottiglie a marchio Cascina Baricchi e dal 1996 sono io, Natale, ad occuparmi della produzione.
Negli anni l’azienda è cresciuta qualitativamente. Le nuove idee hanno permesso di coniugare la tradizione e l’innovazione, determinando una produzione a forte carattere personale.
Tutte le uve provengono dai vigneti di proprietà dell’azienda e vinificate nella propria cantina. I vini sono prodotti al 100% con i vitigni dichiarati.
Alleviamo vitigni autoctoni piemontesi per i tradizionali Barbaresco, Nebbiolo, Barbera d’Alba e Dolcetto d’Alba, mentre con le uve di vitigni non autoctoni vinifichiamo tre riserve: il “Brigante in Fuga” (Pinot Nero), lo “Sharà” (Syrah) e il “Bricco dei Bugiardi” (Merlot).
Per gli amanti delle “bollicine” produciamo due Spumanti Tradizionali con Metodo Classico, un Rosè, il “Visage de Canaille”, da uve Nebbiolo da Barbaresco ed un Blanc de Noir, l’“et Voilà”, da uve Pinot Nero.
L’azienda si è però fatta conoscere per i vini dolci: il “Guardo”, una vendemmia tardiva di uve Moscato Bianco, attaccate da botritys ed il “Solenne”, Essenza Nobile del Vino di Ghiaccio, l’ICE WINE tutto italiano, ottenuto da uve Moscato Bianco, raccolte nelle fredde notti invernali, quando la temperatura scende sotto i –7°C.
Il Piemonte è anche terra di maitre chocolatier e il nostro “Calissaja99”, un Pinot Nero chinato, per la sua eleganza ben si accompagna ai migliori cioccolati fondenti.
Trentacinquemila bottiglie di… passione: la mia.
Come si può ben capire, quattro sono i vini classici del territorio, ma la mia voglia di sperimentare ha fatto sì che nuovi vitigni e diverse tecniche di vinificazione arricchissero il progetto aziendale.
Metodo Classico di Pinot Nero - ET VOILÀ Mill.2002 - 25.00€
Comune: Neviglie
Tipologia: 100% Pinot Nero
Anno impianto: 1994
Sesto d’impianto: circa 5000 ceppi / Ha - produzione media 2 kg. per pianta
Superficie: 2500 mq
Vendemmia: fine Agosto. Raccolta a mano in piccole ceste.
Vinificazione: soffice pressatura per separare il mosto dalle bucce. In seguito una lenta fermentazione a temperatura controllata di 22° C in vasca inox al fine di ottenere una elevata concentrazione di aromi olfattivi e gustativi. Al termine della fermentazione il vino viene deposto in affinamento in vasca inox per circa 6 mesi e nell’aprile dell’anno successivo viene messo in bottiglia, dove avverrà la lenta rifermentazione e proseguirà l’affinamento sui lieviti per 72 mesi.
Imbottigliamento: vino messo in presa di spuma nell’aprile 2001.
Descrizione: di colore giallo paglierino con riflessi dorati, si nota il perlage molto fine dato dalla lunga permanenza sui lieviti. I profumi intensi ricordano da subito la menta e l’erba salvia lasciando via via spazio al bergamotto in fiore, gli agrumi canditi, il licis e le albicocche per poi passare a note burrose di pasticceria e alla pasta di mandorle. In bocca il vino è fine ed accattivamente per la sua freschezza, il suo grande corpo lo rende di timbro inconfondibile.
Metodo Classico di Nebbiolo Visage de Canaille Cuvée - 25.00€
Comune: Barbaresco e Neive
Tipologia: 100% Nebbiolo
Anno impianto: parte anni ’70 e parte anni ’90
Sesto d’impianto: circa 4000 ceppi / Ha
Superficie: 13000 mq
Vendemmia: raccolta parziale a fine Agosto di grappoli accuratamente scelti, adatti alla produzione di
questo spumante.
Vinificazione: diraspapigiatura e immediata soffice spremitura del mosto in modo da ottenere una tenue cessione delle sostanze coloranti. In seguito una lenta fermentazione della durata di otto mesi a temperatura controllata di –4 °C in vasca inox al fine di ottenere una elevata concentrazione di aromi olfattivi e gustativi. Al termine della fermentazione una parte di vino verrà deposta in affinamento in botti di legno da utilizzare in piccole percentuali nelle annate seguenti e una parte verrà impiegata in cuvée per l’ottenimento della base da sottoporre a successiva rifermentazione in bottiglia.
Cuvée: la cuvée messa in presa di spuma nell’aprile 2005 e degorgiata nel aprile 2007, è così
composta:
65% nebbiolo 2004 - 5% nebbiolo 2001 - 5% nebbiolo 2003
15% nebbiolo 2002 - 5% nebbiolo 1999 - 5% nebbiolo 2000
Bottiglie prodotte: di questa cuvée ne sono state prodotte circa 4000 bottiglie
Langhe Nebbiolo 2004 - 18.00€
Comune: Neviglie
Tipologia: 100% Nebbiolo
Anno impianto: 1990
Sesto d’impianto: circa 5000 ceppi / Ha - produzione media Kg 1,5 per pianta
Superficie: 5000 mq
Bottiglie prodotte: circa 3200
Vendemmia: tradizionale con raccolta a mano in piccole ceste forate
Vinificazione: diraspapigiatura, fermentazione tradizionale in vasche inox, macerazione di circa dieci giorni con la tecnica del rimontaggio totale, eseguendo una svinatura completa ogni qualvolta il cappello presenta segni di consolidamento, utilizzando una vasca d’appoggio e ricoprendo il cappello ormai depositato sul fondo per alluvionamento.
Az. Agr. Cinque Campi
AZ. AGR. CINQUE CAMPI
I terreni e le vigne dell’azienda agricola, situati nelle prime colline ai piedi dell’appennino Reggiano, si tramandano di padre in figlio da più di 200 anni e la produzione vinicola veniva esclusivamente consumata dalla numerosa famiglia. Dal 1980 l’azienda prende il nome dall’appezzamento principale, i Cinque Campi; il vino è venduto in damigiana a poche persone e solo in paese, dal 2003 si formalizza la gestione “bio”, già praticata di consuetudine e inizia l’imbottigliamento e l’etichettatura. Nel 2005 è stato iniziato un importante lavoro di recupero e reimpianto di vitigni autoctoni, che hanno consentito la differenziazione della produzione e l’ottenimento di prodotti originali e di qualità elevata.

L’utilizzo di metodi biologici nella coltivazione della vite e di tutte le altre produzioni aziendali è dettata dalla profonda convinzione che l’equilibrio naturale non deve essere intaccato o modificato. Ogni singolo essere vivente presente sulle foglie, sui tralci, nella terra fa parte dell’equilibrio naturale del territorio, equilibrio e originalità che si ritrova nei nostri prodotti. E siamo convinti che questo sia l’unico modo possibile per produrre vino.

Le Marcone 2007 (da uve Malbo Gentile) - 13.00€
Rosso fermo, sentori di china, frutti rossi, spezie, caffè, tannico e di grande struttura.
Terreno: Franco argilloso, rese di 1,5 chilogrammi per pianta
Vinificazione: macerazione sulle bucce in cisterna con rimontagli giornalieri per 20-30 gg.
Affinamento: in botte di rovere francese per 12 mesi e 6 mesi in bottiglia
Bottiglie prodotte: 1000
Grado alcolico 14%
Il Verdicchio...

La Marca di San Michele non è interessata ad offire un vino standardizzato negli anni.
Lavoriamo sui singoli vigneti che selezioniamo per i nostri vini e sulle singole annate che dipendono principalmente dalle condizioni climatiche che si vengono a creare.
In cantina i travasi, le chiarifiche e le filtrazioni sono ridotte al minimo indispensabile per ritrovare il più possibile le caratteristiche aromatiche del vitigno verdicchio nel vino.
La Marca di San Michele possiede 12 ettari di terreno in conversione al biologico.
Sei ettari sono coltivati a vigneto di uve verdicchio nella contrada omonima. I vigneti sono disposti sia da sud-nord che da est-ovest, con diverse pendenze e su terreni prevalentemente argillosi e calcarei.
L'orientamento che abbiamo scelto è quello verso un'agricoltura biologica nel massimo rispetto dell'ambiente, di chi ci lavora e del consumatore finale.
I vigneti vengono lasciati inerbiti in totale assenza di diserbanti e antibotritici. Quando occorre preferiamo andare nel vigneto con una zappa piuttosto che utilizzare prodotti che impoverirebbero il terreno.
Non cerchiamo rese eccessive che andrebbero a discapito della qualità mantenendoci intorno ai 70 ql per ettaro (il disciplinare di produzione prevede un massimo di 110 quintali di uva per ettaro per il verdicchio superiore). L'attenzione alla sanità del grappolo d'uva dalla sua coltivazione fino alla sua raccolta è uno dei principali obiettivi del nostro lavoro.
Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC, Classico Riserva - 22.00€
[2.500 bottiglie per annata]
Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC, Classico Superiore - 10.00€
[10.000 bottiglie per annata]
Nuovi Vini dal Garda...

L’idea di un’azienda vinicola nasce da Andrea Pasini, classe 1914, che nel ’58 decide di dedicarsi alla più nobile delle bevande create dall’uomo. Nell’arco di pochi anni Andrea trasforma la sua trattoria, nel cuore di Brescia, in una vera e propria rivendita di vino che presto sfocia in una piccola azienda vinicola.
Intanto i tre figli crescono e subito si appassionano all’attività del papà Andrea: Diego comincia la sua esperienza a Moniga, sul Lago di Garda, tra vendemmie e cantina, Giuseppe dà manforte ad Andrea nella gestione interna dell’azienda e Bruno, il più giovane, si dedica agli studi di Enologia.

Nel ’68, a San Zeno, la Pasini Produttori, allora Pasini Andrea & Figli, acquisisce una grande cantina di proprietà dove inizia la produzione in proprio e dove, ancora oggi, hanno luogo l’affinamento, l’imbottigliamento e la produzione degli spumanti metodo classico. Andrea, Giuseppe, Diego e Bruno scelgono, a metà degli anni settanta, di operare una ulteriore e definitiva trasformazione, acquistando una nuova cantina di produzione attorniata da quindici ettari di terra a Raffa del Garda ed altri tredici ettari a Picedo di Polpenazze, nel cuore della Valtenesi (tutti vitati nell’arco di pochissimi anni), convinti che solo partendo dalla cura del vigneto e dall’attenta selezione dei vitigni si possano ottenere vini di grande qualità.
Nel corso degli anni la Pasini Produttori ha potenziato le sue capacità produttive, sempre indirizzate a valorizzare la produzione della riva bresciana del Lago di Garda, acquistando e controllando terreni anche nella zona del Lugana.
Siamo ormai alla terza generazione con Luca e Paolo che, accanto a Giuseppe, Diego e Bruno, perseguono con sempre maggiore tenacia la via della produzione di grande qualità, cercando di unire l’originalità dei vitigni autoctoni alla garanzia di qualità dei più affermati vitigni internazionali, nella nuova cantina a Raffa di Puegnago.Una sede unica, in cui si abbraccino tecnologia e tradizione, in mezzo ai vigneti ed uliveti di proprietà, per garantire sempre di più una perfetta continuità tra la terra, il vigneto ed il vino, le cui qualità, nobilmente recluse in bottiglia, devono arrivare intatte al magico istante della degustazione.
Diceva Andrea, fiero della sua piccola azienda: ”Produrre vino è il nostro mestiere, curarlo fino a soddisfare il palato più raffinato è nostro orgoglio!”.

Spumante Met. Classico "Ceppo 326" Brut Mill. 2005 12,5%vol. 16€
Vino: Ceppo 326 Brut
Tipo: Metodo Classico Brut
Proprietà: famiglia Pasini
Enologo: Alberto Musatti - Nico Danesi - Andrea Rudelli
Cantiniere: Luca e Paolo Pasini, Riccardo Richiedei
Vignaiolo: Luigi Tonoli, Patrizio Campagnoni, Zeljko Paic
Responsabile vigneti: Luca Pasini
Estensione vigneti: 10 Ha
Composizione terreno: calcareo sabbioso di origine morenica
Resa uva/ha: 85 q
Resa uva/vino: 65%
Produzione annua: 15.000 bottiglie
Forma di allevamento: guyot e casarsa
Uve da cui deriva: Chardonnay, Groppello
Maturazione sui lieviti: da 24 a 36 mesi
Affinamento in bottiglia: 60 giorni in seguito alla sboccatura
Alcool: 12,20%vol
Acidità totale: 7,15 g/l
Estratto secco: 20,45 g/l
Colore: giallo paglierino intenso con perlage fine
Profumo: fragrante e floreale, fortemente caratterizzato dalla selezione dei lieviti di rifermentazione
Gusto: pieno, di grande persistenza
Temperatura di servizio: 5-6°c
Abbinamento: ottimo come aperitivo e ideale a tutto pasto
Note/curiosità: rifermentato in bottiglia con ceppi di lievito selezionati a seguito di una lunga esperienza nella spumantizzazione (ceppo 3: finezza di perlage - ceppo 2: intensita' di profumi - ceppo 6: persistenza di sapore), è prodotto con chardonnay e groppello. Affinato sui lieviti per almeno 24 mesi, è un metodo classico millesimato
Spumante Met. Classico "Ceppo 326" Brut Rosè Mill. 2005 12,5%vol. 16€
Vino: Ceppo 326 Brut Rosè
Tipo: Metodo Classico VSQ Rosè
Proprietà: famiglia Pasini
Enologo: Alberto Musatti
Cantiniere: Luca e Paolo Pasini, Riccardo Richiedei
Vignaiolo: Luigi Tonoli, Patrizio Campagnoni, Zeljko Paic
Responsabile vigneti: Luca Pasini
Estensione vigneti: 10 Ha
Composizione terreno: calcareo sabbioso di origine morenica
Resa uva/ha: 85 q
Resa uva/vino: 65%
Produzione annua: 6.000 bottiglie
Forma di allevamento: guyot e casarsa
Uve da cui deriva: Chardonnay, Groppello
Maturazione sui lieviti: da 24 a 36 mesi
Affinamento in bottiglia: 60 giorni in seguito alla sboccatura
Alcool: 12,20%vol
Acidità totale: 6,95 g/l
Estratto secco: 21,35 g/l
Colore: rosa tenue, limpido con perlage fine
Profumo: ampio, complesso, mela golden e fiore di acacia, fortemente caratterizzato dalla selezione dei lieviti di rifermentazione
Gusto: pieno, di grande persistenza
Temperatura di servizio: 5-6°c
Abbinamento: ottimo come aperitivo e ideale a tutto pasto
Note/curiosità: rifermentato in bottiglia con ceppi di lievito selezionati a seguito di una lunga esperienza nella spumantizzazione (ceppo 3: finezza di perlage - ceppo 2: intensita' di profumi - ceppo 6: persistenza di sapore), è prodotto con chardonnay e groppello. Affinato sui lieviti per almeno 24 mesi, è un metodo classico millesimato
Spumante Met. Classico Brut Riserva "EX-30carati" Non Dosato Mill. 2003 12,5%vol. 20€
Vino: Ceppo 326 Ex-Trentacarati
Tipo: Metodo Classico non dosato
Proprietà: famiglia Pasini
Enologo: Alberto, Nico, Andrea – Enocosulting
Cantiniere: Luca e Paolo Pasini, Riccardo Richiedei
Vignaiolo: Luigi Tonoli, Patrizio Campagnoni, Zeljko Paic
Responsabile vigneti: Luca Pasini - Piero Donna
Estensione vigneti: 2 Ha di proprietà (parte dell'uva utilizzata per la creazione della "base spumante" viene selezionata e acquistata presso aziende agricole di fiducia)
Composizione terreno: calcareo sabbioso di origine morenica
Resa uva/ha: 85 q
Resa uva/vino: 65%
Produzione annua: 3.500 Bottiglie 450 Magnum
Forma di allevamento: guyot e casarsa
Uve da cui deriva: Chardonnay e Pinot nero
Maturazione sui lieviti: 48 mesi
Affinamento in bottiglia: 60 giorni in seguito alla sboccatura
Alcool: 12,50%vol
Acidità totale: 6,95 g/l
Estratto secco: 21 g/l
Colore: giallo paglierino intenso con perlage fine
Profumo: ampio, complesso, mela golden e fiore di acacia, integro e netto, di notevole eleganza
Gusto: sapido e pieno, equilibrato, persistente con accenni minerali
Temperatura di servizio: 5-6°c
Abbinamento: ottimo come aperitivo e ideale a tutto pasto
Note/curiosità: dopo l'opulenza del Trentacarati 1998, la vendemmia 2003 ci ha regalato un nuovo millesimato di rara intensita', l'Ex-trentacarati. Ideale prosecuzione di quel Trentacarati 98 fermentato in legno, ne prende però le distanze in termini di filosofia produttiva: solo acciaio, da cui il nome, Ex-trentacarati. rigoroso, varietale, integro e fragrante, tanto da meritarsi una sboccatura senza alcuna aggiunta di zuccheri. l'Ex-trentacarati 2003 è il nostro primo metodo classico non dosato, sintesi del vigore potente dell'annata 2003 e della nostra precisa volontà di esaltarne l'eccezionale influenza sulle vigne destinate alla creazione del vino base.
Spumante Met. Classico 100% da uve Groppello 12%vol. 16€
Vino: Centopercento Metodo Classico
Tipo: Metodo Classico Extra Brut
Proprietà: famiglia Pasini
Enologo: Alberto Musatti - Nico Danesi - Andrea Rudelli
Cantiniere: Luca e Paolo Pasini, Riccardo Richiedei
Vignaiolo: Luigi Tonoli, Patrizio Campagnoni, Zeljko Paic
Responsabile vigneti: Luca Pasini
Estensione vigneti: 10 ha
Composizione terreno: calcareo sabbioso di origine morenica
Resa uva/ha: 80 q
Resa uva/vino: 55%
Produzione annua: 5.000 bottiglie
Forma di allevamento: guyot
Uve da cui deriva: Groppello
Maturazione sui lieviti: 24 mesi
Affinamento in bottiglia: 60 giorni in seguito alla sboccatura
Alcool: 12,00 %vol
Acidità totale: 7,15 g/l
Estratto secco: 20,45 g/l
Colore: giallo ramato con perlage fine
Profumo: fragrante e floreale, netto, varietale
Gusto: persistente, equilibrato, sapido e dal corpo elegante
Temperatura di servizio: 5-6°c
Abbinamento: strolghino, culatello, storione, sarde di lago.
Note/curiosità: è il primo metodo classico prodotto con sole uve di groppello vinificate in bianco. Rifermentato in catasta per 24 mesi e dosato con bassissima quantita' di zuccheri, è il prodotto delle grandi e inesplorate potenzalità spumantistiche del nostro autoctono groppello.
Spumante Met. Classico Lugana Brut da uve Lugana 12,5%vol. 12€
Vino: Lugana Brut Metodo Classico
Tipo: Spumante Doc
Proprietà: famiglia Pasini
Enologo: Alberto Musatti
Cantiniere: Luca e Paolo Pasini, Riccardo Richiedei
Vignaiolo: Luigi Tonoli, Patrizio Campagnoni, Zeljko Paic
Responsabile vigneti: Luca Pasini
Estensione vigneti: 5 ha
Composizione terreno: argilloso, limoso di origine morenica tipico terreno della zona del Lugana
Resa uva/ha: 95 q
Resa uva/vino: 70%
Produzione annua: 30.000 bott.
Forma di allevamento: guyot e casarsa
Uve da cui deriva: 100% Turbiana
Maturazione sui lieviti: 18 mesi
Affinamento in bottiglia: almeno 60 giorni
Alcool: 12,63%vol
Acidità totale: 7,15 g/l
Estratto secco: 19,5 g/l
Colore: giallo paglierino
Profumo: pesca gialla e susina, ampio e fragrante
Gusto: morbido nell'effervescenza, è dotato di una fresca vena acida che sorregge una buona struttura ed un frutto polposo
Temperatura di servizio: 5-6°c
Abbinamento: ottimo come aperitivo ed ideale a tutto pasto con primi e secondi piatti a base di pesce e uova
Note/curiosità: il nostro metodo classico doc, prodotto con solo Trebbiano di Lugana e rifermentato in bottiglia per 18 mesi, testimonia le grandi doti del Lugana, capace di dare freschezza e consistenza ad uno spumante equilibrato, che ha nella bevibilità e nell'eleganza le sue doti piu' originali.
Lugana “Busocaldo” 13%vol. 15€
Vino: Lugana Busocaldo
Tipo: Lugana DOC
Proprietà: famiglia Pasini
Enologo: Alberto, Nico, Andrea - Enoconsulting
Cantiniere: Luca e Paolo Pasini, Riccardo Richiedei
Vignaiolo: Luigi Tonoli, Patrizio Campagnoni, Zeljko Paic
Responsabile vigneti: Luca Pasini - Piero Donna
Estensione vigneti: 10 ha
Composizione terreno: argilloso, limoso di origine morenica tipico terreno della zona del lugana
Resa uva/ha: 85 q
Resa uva/vino: 65%.
Produzione annua: 4.500 bottiglie 400 magnum
Forma di allevamento: silvoz e guyot e nei vigneti più vecchi l'archetto
Uve da cui deriva: Turbiana
Ripartizione affinamento: fermentazione e affinamento in acciaio inox. circa 12 mesi di batonnage sul 15% di fecce fini, a temperatura controllata
Affinamento in bottiglia: almeno 3 mesi
Alcool: 13,37 %
Acidità totale: 6,5 g/l
Estratto secco: 27 g/l
Colore: giallo paglierino limpido
Profumo: intenso di sambuco ed erbe aromatiche, frutti tropicali, sentori di nocciola. integro, con accentuata mineralità
Temperatura di servizio: 12°c
Abbinamento: vino bianco di facile beva ma strutturato, che sopporta anche piatti di carne bianca. accompagna ottimamente pesci, crostacei e frutti di mare
Note/curiosità: il Lugana Busocaldo nasce da un affinamento particolarmente attento e accurato, a cui abbiamo sottoposto la migliore selezione del nostro grande autoctono. Semplicemente il nostro lugana più estremo, curato ed accudito con precisone, per ottenerne un vino che sia l'essenza profonda del trebbiano di lugana e della sua argilla
Riesling Renano “REIS clone 49” 12%vol. 12€
Vino: Reis
Tipo: Garda Classico Bianco
Proprietà: famiglia Pasini
Enologo: Alberto Musatti - Nico Danesi - Andrea Rudelli
Cantiniere: Luca e Paolo Pasini, Riccardo Richiedei
Vignaiolo: Luigi Tonoli, Patrizio Campagnoni, Zeljko Paic
Responsabile vigneti: Luca Pasini
Estensione vigneti: 1,5 ha
Composizione terreno: di origine morenica, moderatamente fertile, sciolto, fresco. pedecollinare, esposizione ad est, soleggiato al mattino, in ombra nel pomeriggio
Resa uva/ha: 65 Ql/Ha
Resa uva/vino: 60% (40 Hl/Ha)
Produzione annua: 6.700 bottiglie
Forma di allevamento: casarsa semplice con tralci ricurvi
Uve da cui deriva: un clone alsaziano (49) di riesling renano
Ripartizione affinamento: solo acciaio inox
Affinamento in bottiglia: 6 mesi
Alcool: 12,27 %
Acidità totale: 6,9 g/l
Estratto secco: 23,6 g/l
Colore: giallo paglierino con riflessi dorati
Profumo:intenso, fortemente varietale di pesca, camomilla, caratteristicamente aromatico, con terpeni e pietra focaia
Gusto:elegante, minerale e fresco, sapido e consistente con un'ottima modulazione tra acidità e morbidezza.
Temperatura di servizio: 12-13°c
Abbinamento: zuppe di pesce, pesci di fondo d'acqua dolce, lumache, scaloppe di fegato d'oca, zuppa di farro, formaggi saporiti
Note/curiosità: prodotto tramite criomacerazione in pressa ad uva intera per migliorare l'estrazione dell'aromaticità varietale, sosta prefermentativa a freddo (10 gg) e fermentazione prolungata (30 gg) a bassa temperatura. Affinamento sulle fecce fini. Proposto con almeno due anni di invecchiamento, ad indicare il suo notevole potenziale di longevità.